Da Trento all'Ucraina: “Due fuoristrada e materiale sanitario per gli ospedali di Kherson e i soccorritori che evacuano i feriti dal fronte”. La 12esima missione di EUcraina
L'associazione, fondata da Giovanni Kessler all'indomani dell'invasione russa dell'Ucraina nel 2022, ha dato il via ieri alla 12esima missione umanitaria nel Paese: “Gli aiuti verranno portati nell'est dell'Ucraina. A Kherson, medicinali, strumenti chirurgici e materiale ospedaliero verranno consegnati all'ospedale pediatrico e all'ospedale traumatologico della città”

TRENTO. Da Trento fino all'est dell'Ucraina, per portare due fuoristrada e aiuti sanitari agli ospedali e ai soccorritori nella zona del fronte: è partita dal Trentino la 12esima missione umanitaria dell'associazione EUcraina, fondata da Giovanni Kessler all'indomani dell'invasione russa del Paese del 2022.
A comunicarlo sono gli stessi responsabili dell'associazione, il cui camion – caricato dai volontari con aiuti umanitari acquistati grazie alle donazioni private e al finanziamento della Provincia autonoma – ha lasciato Trento ieri (11 agosto) attorno alle 10 alla volta dell'Ucraina.
“Il camion – spiega l'associazione – attraverserà l'Europa centrale e, nel giro di pochi giorni, arriverà nel Paese che non smette di essere bersaglio degli attacchi russi: anche la scorsa notte a Kyiv è risuonata la sirena dell'allarme aereo per annunciare un attacco missilistico, che poi ha colpito la città”.
Kessler e il volontario Antonio Vascotto attenderanno il mezzo a Odessa, città affacciata sul Mar Nero, e a loro si unirà presto anche il volontario Paolo Zurlo.
“Gli aiuti – continuano i responsabili di EUcraina – verranno portati nell'est dell'Ucraina. Prima a Kherson, città a pochi chilometri dal fronte, svuotata della sua popolazione perché costantemente sotto attacco dai droni russi. Medicinali, strumenti chirurgici e materiale ospedaliero verranno consegnati all'ospedale pediatrico e all'ospedale traumatologico della città”.
“Poi – concludono – i volontari porteranno gli aiuti ai reparti di soccorritori che evacuano i feriti al fronte, dislocati in vari punti della linea del fronte stesso. A loro, oltre al materiale sanitario, verranno consegnati due fuoristrada usati, uno dei quali donato dal comune di Folgaria”.














