"Senza luce né riscaldamento, ma non molliamo": il Trentino pronto a nuovi aiuti per l’Ucraina: "La popolazione ha bisogno di generatori per ripararsi dal freddo"
Sono davvero tanti gli aiuti che il Trentino è riuscito a dare in questi anni. Non solo in termini di accoglienza sul territorio ma anche e soprattutto di beni di prima necessità che fin dal primo momento la comunità è riuscita a raccogliere e a inviare nei territori martoriati dalla guerra

TRENTO. “Continuano ad esserci persone senza luce, senza riscaldamento. Le richieste di aiuto sono davvero tante ma rispondere a tutte è impossibile”. Angela Kotyk e la sua associazione “Aiutiamoli a vivere” non si fermano nel mandare aiuti all'Ucraina. Appena passato il quarto anniversario dell'inizio dell'invasione russa la fine della guerra sembra essere ancora lontana.
A farne le spese sono intere famiglie costrette a lasciare la propria abitazione, a vivere nei bunker. “Abbiamo ricevuto richieste di aiuto perché molti sono senza luce. La stagione ora sta un po' migliorando – ci spiega Kotyk – ma fa ancora tanto freddo e per chi non ha il riscaldamento è drammatico”.
L'associazione “Aiutiamoli a Vivere” sta portando avanti una raccolta fondi che serviranno per l'acquisto di generatori. “Sono fondamentali per garantire luce e servizi essenziali” spiegano dall'associazione. “Collaboriamo – spiega Angela Kotyk - con una fondazione che opera in particolare nella zona di Dnipro e le richieste che arrivano sono molte. Dai medicinali per l'esercito alle coperte calde”.
Sono davvero tanti gli aiuti che il Trentino è riuscito a dare in questi anni, non solo in termini di accoglienza sul territorio ma anche e soprattutto di beni di prima necessità che fin dal primo momento la comunità è riuscita a raccogliere e a inviare nei territori martoriati dalla guerra.
“Abbiamo già spedito alcuni generatori che servono anche per riscaldare dei centri durante la giornata dove le persone possono ritrovarsi. C'è anche la richiesta di un generatore per un asilo. Mio figlio – ci spiega Kotyk – è in attesa di essere mandato al fronte. La situazione non è bella ma, come mi dice sempre lui, noi non molliamo”.
Eventuali donazioni possono essere fatte usando l'iban IT50 A 05034 01800 000000007101.
Un concerto di beneficenza si terrà il 15 marzo alle ore 17 all'Aula 7 della Scuola Musica Giudicarie a Tione di Trento. Ad esibirsi sarà il pianista e compositore Nik Sheva.















