Dall'Assegno Trentino allo smart working, Cgil, Cisl e Uil rilanciano la piattaforma sul contratto e chiedono alla Provincia una convocazione urgente
In una lettera unitaria al presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, i sindacati Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp ricordano che l’addendum al Protocollo 2024 prevede un incontro annuale per verificare lo scostamento tra Ipca programmata e realizzata e recuperare il delta inflattivo

TRENTO. I sindacati tornano a chiedere la convocazione urgente e di cambiare passo per il rinnovo del contratto 2025/2027: Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp del Trentino sollecitano Provincia e Apran.
In una lettera unitaria al presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, i sindacati ricordano che l’addendum al Protocollo 2024 prevede un incontro annuale per verificare lo scostamento tra Ipca programmata e realizzata e recuperare il delta inflattivo (Qui articolo).
Le organizzazioni sindacali sono mobilitate a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori del lavoro pubblico, per i quali è "necessario dare una risposta di fronte al caro inflattivo e all’ulteriore rincaro di questi anni, a tutela della tenuta e del rafforzamento dei contratti. Una risposta che deve essere accompagnata da politiche di contenimento dei prezzi".
Le richieste della piattaforma? Recupero dell’inflazione: attuazione immediata dell’addendum del Protocollo 2024, verificando lo scostamento tra Ipca programmata e realizzata e individuando le ulteriori risorse necessarie a tutelare il potere d’acquisto delle retribuzioni; Assegno Trentino: rafforzamento degli elementi economici territoriali dei contratti, introducendo e valorizzando un “Assegno Trentino”, in coerenza con la specificità del nostro territorio e con il costo della vita; estensione e adeguamento delle indennità: non solo adeguare, ma estendere le indennità a tutto il personale che oggi non le percepisce, con particolare riferimento a indennità chilometrica, reperibilità, disagiata, turni, notturno e festivo, riconoscendo il valore di tutte le professionalità.
Più lavoro agile e co-working: estensione e strutturazione del lavoro agile, del lavoro da remoto e del co-working in tutte le attività compatibili, anche attraverso sedi pubbliche territoriali condivise, per ridurre gli spostamenti e i costi e migliorare la conciliazione vita-lavoro. Buono pasto per tutto il comparto: estensione del buono pasto a tutto il personale del lavoro pubblico (Autonomie locali, Provincia, Comuni, Comunità di Valle, APSP, enti di ricerca, fondazioni e altri enti), con valore aggiornato, possibilità di cumulare i buoni e una rete di utilizzo più ampia, anche tramite card o soluzioni digitali, analogamente a quanto già previsto a livello nazionale.
"Il lavoro pubblico garantisce ogni giorno servizi ai cittadini e alle comunità trentine", concludono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp: "Riconoscere il valore, anche sul piano retributivo, significa investire sulla qualità dei servizi e sulla tenuta del territorio".














