Sanità, i sindacati: "Presidente Fugatti, che le nomine spettino a lei è chiaro. Ribadirlo non risponde a quale modello vuole costruire e come intende organizzarlo?"
I sindacati continuano a chiedere risposte alla Provincia sulla sanità. Anaao Assomed, Fp Cgil, Cimo-Fesmed, Cisl Fp, Fenalt, Nursing up e UilFp: "Se l'assessore stesso esprime insoddisfazione e sollecita l’intervento del direttore generale sulle liste d’attesa e sulla dermatologia, diventa difficile liquidare le nostre osservazioni come un’invasione di campo"

TRENTO. "Le dichiarazioni di Mario Tonina lasciano emergere ciò che chiediamo da tempo". L'intervento di Mjriam Sanò, segretaria Anaao Assomed Provincia di Trento, Alberto Bellini, segretario generale Fp Cgil, Sonia Brugnara, segretario Cimo-Fesmed Trentino, Giuseppe Pallanch, segretario generale Cisl Fp Trentino, Paolo Panebianco, segretario sanità Fenalt, Fabio Lavagnino, segretario NursingUp Trento, e Giuseppe Varagone, segretario generale UilFp del Trentino. "Affrontare le criticità della sanità che riguardano l'organizzazione, la gestione e la responsabilità di dare risposte a cittadini e lavoratori".
La mobilitazione del personale della sanità trentina prosegue e i sindacati continuano a chiedere risposte alla Provincia: dai problemi informatici alla carenza di personale, fino alla sicurezza dei lavoratori e alla necessità di rivedere i modelli organizzativi, sono ancora numerose le questioni aperte nonostante i "due incontri con il presidente Maurizio Fugatti" dopo i quali "rimangono ancora aperte le motivazioni alla base della protesta". Anche nell'ultimo vertice, per le organizzazioni sindacali, non ci sono stati significativi passi in avanti (Qui articolo).
"Se l'assessore stesso esprime insoddisfazione e sollecita l’intervento del direttore generale sulle liste d’attesa e sulla dermatologia, diventa difficile liquidare le nostre osservazioni come un’invasione di campo", proseguono Anaao Assomed, Fp Cgil, Cimo-Fesmed, Cisl Fp, Fenalt, Nursing up e UilFp. "Presidente Fugatti, che le nomine spettino a lei è chiaro. Ma ribadirlo non risponde alla domanda: quale modello di sanità vuole costruire e come intende organizzarlo? Noi stiamo dalla parte dei lavoratori".
Le organizzazioni sindacali chiedono urgentemente organici adeguati, retribuzioni dignitose, turni sostenibili e professionalità riconosciute. "Sono condizioni necessarie per garantire cure accessibili e servizi di qualità", continuano Sanò, Bellini, Brugnara, Pallanch, Panebianco, Lavagnino e Varagone. "E' pienamente legittimo valutare la governance, contestare le scelte organizzative e gestionali e chiedere relazioni sindacali fondate sul confronto. Tra il personale che rappresentiamo raccogliamo segnali di scarsa fiducia negli attuali vertici: una questione che merita risposte, non richiami al potere di nomina".
Il confronto sulle "responsabilità deve produrre interventi concreti, obiettivi verificabili e tempi certi. I lavoratori non possono essere chiamati ogni giorno a compensare le carenze organizzative, mentre ai cittadini si chiede di aspettare. Presidente, lei può confermare la fiducia ai vertici. Per quella del personale occorre una procedura più complessa: meritarsela", concludono Sanò, Bellini, Brugnara, Pallanch, Panebianco, Lavagnino e Varagone.


















