Sanità, i sindacati: "Ci aspettavamo risposte, gli incontri interlocutori non bastano più. La Provincia assuma la guida del settore"
I sindacati Anaao Assomed, Fp Cgil, Cimo, Fesmed, Cisl Fp, Fenalt, Nursing up e UilFp parlano di un nulla di fatto dopo il vertice in Provincia per affrontare le criticità del sistema sanitario del Trentino

TRENTO. "Ci aspettavamo risposte sulle priorità indicate a inizio settembre. Il confronto si è fermato a una prima fase di ascolto ma gli incontri interlocutori non bastano più". Questo il commento di Anaao Assomed, Fp Cgil, Cimo, Fesmed, Cisl Fp, Fenalt, Nursing up e UilFp a margine del vertice con Fugatti. "Chiediamo un segnale di discontinuità. La Provincia assuma la guida della sanità trentina, con scelte chiare su governance e modello organizzativo".
Un nulla di fatto dall'incontro di oggi, lunedì 19 ottobre, tra le sigle sindacali e la Provincia. "All'incontro era presente il direttore generale di Asuit, Antonio Ferro, mentre abbiamo notato l'assenza dell'assessore alla salute Mario Tonina", dicono Mjriam Sanò, segretaria Amaao Assomed Provincia di Trento, Alberto Bellini, segretario generale Fp Cgil, Sonia Brugnara, segretario Cimo-Fesmed Trentino, Giuseppe Pallanch, segretario generale Cisl Fp, Paolo Panebianco, vicesegretario generale Fenalt, Fabio Lavagnino, segretario NursingUp Trento, e Giuseppe Varagone, segretario generale UilFp. "Restano senza risposta i blocchi informatici, la carenza di personale e i carichi di lavoro sempre più pesanti di chi lavora ogni giorno nei reparti e sul territorio".
Il presidente della Provincia si è "riservato di accogliere la richiesta di un protocollo degli impegni che riteniamo necessari", concludono Anaao Assomed, Fp Cgil, Cimo, Fesmed, Cisl Fp, Fenalt, Nursing up e UilFp. "Sulle aggressioni al personale sanitario l'unico passo concreto è il presidio di polizia 24 ore su 24. Abbiamo chiesto l'implementazione dei presidi sul territorio, anche nelle periferie. La risposta sul rischio clinico è stata parziale mentre restano aperti tutti i punti della vertenza".
Ora le sigle sindacali valuteranno i prossimi passi. Resta la tensione nel comparto della sanità, culminata con la sospensione delle relazionali sindacali con Asuit dopo le proteste e l'assenza di risposte a fronte di mesi di caos informatico, rallentamenti e difficoltà del sistema (Qui articolo).













