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| 10 ottobre | 10:43

D’Annunzio e la misteriosa scatola di peli pubici dei sui amori nascosta al Vittoriale: il segreto svelato e l’insospettabile legame con gli antichi pastori abruzzesi

Al Vittoriale degli Italiani, in un cassetto, è custodita una scatola di cartone piena di peli pubici di diverso colore, appartenenti agli amori di Gabriele d'Annunzio: a spiegare questo "segreto" è il presidente del Vittoriale Giordano Bruno Guerri

D’Annunzio e la misteriosa scatola di peli pubici dei sui amori nascosta al Vittoriale

GARDONE RIVIERA. Al Vittoriale degli Italiani, a Gardone Riviera, c'è una scatola che custodisce uno dei segreti più intimi e curiosi di Gabriele d'Annunzio: una collezione di peli pubici di diversi colori, conservata dal Vate in un cassetto della Prioria.

 

Un particolare decisamente insolito della vita privata del poeta dietro il quale, tuttavia, si nasconderebbe un significato ben diverso da quello che si potrebbe immaginare.

 

A svelarlo è Giordano Bruno Guerri, presidente del Vittoriale degli Italiani, attraverso "La più segreta delle cose", la nuova rubrica social dedicata ad aneddoti e episodi meno conosciuti della vita di d'Annunzio e della sua celebre dimora gardesana.

 

"Vi racconterò un segreto, segretissimo. Tanto siamo solo tra di noi, poche decine di migliaia di amici del Vittoriale". Inizia così Guerri, in modo scherzoso, e poi va dritto al punto: "Allora, in un cassetto della prioria, non vi dirò quale, c'è una scatola di cartone rotonda, bella, piena di peli pubici di diverso colore".

 

Una scoperta che, inizialmente, aveva lasciato perplesso lo stesso presidente: "Io quando la vidi per la prima volta pensai: ma era proprio un maniaco, ed ero anche imbarazzato devo dire".

 

Poi, però, un incontro ha offerto allo storico una chiave di lettura completamente diversa, trasformando quello che appariva come un bizzarro feticcio in una testimonianza sentimentale.

 

"Invece poi, un giorno, incontrai uno storico della transumanza – spiega il presidente del Vittoriale – il quale mi spiegò che i pastori abruzzesi, prima di partire per questo lungo viaggio con i loro greggi, tagliavano un ciuffetto di peli pubici alle mogli e li portavano sul cuore, per amore. Era un gesto d'amore, non sessuale”.

 

Una spiegazione che ha cambiato anche lo sguardo di Guerri su quell'insolita collezione: "E questo mi ha intenerito: perché D'Annunzio, avendo tanti amori, li ha voluti tenere con sé tutti".

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