Freddo, freddissimo: in montagna congela il gasolio nelle auto. L'appello della polizia: "Tantissimi interventi, fondamentale una semplice contromisura"
Appello del corpo di polizia locale della val di Fassa: "A basse temperature il gasolio può diventare talmente solido da intasare i condotti di iniezione e alimentazione, causando gravi anomalie in caso di avviamento dell'auto"

VAL DI FASSA. L'allarme arriva direttamente dalla polizia locale della val di Fassa, che in questi giorni sta facendo i conti con un problema spesso sottovalutato o ignorato da chi vive la montagna durante questo freddissimo periodo dell'anno.
Sono stati numerosi infatti gli interventi delle pattuglie di polizia nel territorio fassano, in questi giorni, a causa di auto e altri veicoli fermi a causa del congelamento del gasolio.
"In inverno - spiegano gli agenti -. quando le temperature sono gelide, il rischio di congelamento del gasolio è elevato".
A basse e bassissime temperature il gasolio in effetti può diventare talmente solido "da intasare i condotti di iniezione e alimentazione, causando gravi anomalie in caso di avviamento dell'auto".
Ma c'è la soluzione al problema: "Nelle zone montuose con temperature medie molto rigide viene distribuito il gasolio alpino (o artico) in grado di resistere allo stato liquido fino a - 20°C".
"E' molto importante - conclude la polizia fassana - fare rifornimento con quel tipo di gasolio per evitare di fermarsi con il proprio veicolo in tratti pericolosi".












