Graffiti sulle Dolomiti, lo sfogo della guida alpina: "Noi accogliamo tutti, ma se venite qui solo per farvi un selfie e distruggere la bellezza della natura, restate dove siete"
Un post social della guida alpina altoatesina Daniel Rogger denuncia la presenza di graffiti in un sito di grande rilevanza naturalistica e storica sulle Tre Cime di Lavaredo: "Rispettate le Dolomiti. Rispettate la loro storia. Lasciatele belle come le avete trovate"

BOLZANO. "Ma che problemi avete?". Non si dà pace Daniel Rogger, di fronte all'ennesimo caso di vandalismo di questa stagione in montagna: l'immagine è eloquente, e mostra dei graffiti realizzati da qualche aspirante writer su una roccia nel territorio delle Tre Cime di Lavaredo.
Nelle parole di Rogger, guida alpina, istruttore di sci di fondo e istruttore di sci, vicedirettore della Scuola Alpina delle Tre Cime, filtrano amarezza e incredulità: "Diamo volentieri il benvenuto sulle Dolomiti a tutti gli amanti della natura: scalatori, escursionisti, appassionati di vie ferrate, turisti, fotografi, biker, parapendisti e chiunque voglia semplicemente godersi i panorami mozzafiato".
"Ma se venite qui solo per scattare un selfie e poi distruggere la natura e i siti preistorici - scrive Rogger nel post divenuto rapidamente virale -, per favore restate dove siete. Rispettate le Dolomiti. Rispettate la loro storia. Lasciatele belle come le avete trovate".














