Grazie all'Intelligenza artificiale rintracciata opera d'arte rubata nel 1972, un furto che aveva portato alla chiusura della Galleria d'Arte per 29 anni
I carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale hanno restituito al Comune di Feltre il ''Riposo della pastorella'' trafugata alla Galleria di Arte Moderna ''Carlo Rizzarda'' oltre 50 anni fa

FELTRE. L'opera era stata rubata nel 1972 e il furto aveva segnato profondamente la storia della Galleria di Arte Moderna ''Carlo Rizzarda'' da quel giorno chiusa e riaperta solo nel 2001. Ora il ''Riposo della pastorella'' di Filippo Palizzi è tornata a ''casa'' a Feltre grazie all'intelligenza artificiale che è riuscita a rintracciare l'opera e a intercettarla.
Nei giorni scorsi, infatti, i carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale hanno restituito al Comune il dipinto sottratto oltre cinquant’anni fa dalla Galleria d’Arte Moderna. Il recupero è stato possibile grazie a un sofisticato sistema di Intelligenza Artificiale utilizzato dall’Arma, (si chiama Swoads - Stolen works of art detection system) che partendo da un censimento delle opere d'arte rubate e ''scomparse'' nel mondo (si parla addirittura di 7milioni di oggetti censiti) è capace di monitorare costantemente il web e i canali di vendita per intercettarle appena compaiono in rete.
Proprio attraverso questo sistema il dipinto (realizzato da Filippo Palizzi, autore che ha rinnovato la pittura napoletana ottocentesca, dedicandosi allo studio del vero, soprattutto di paesaggi e di animali, in sintonia con le contemporanee esperienze francesi, orientando la sua pittura verso un realismo di intima intonazione poetica) è stato intercettato in una casa d’aste piemontese, dove era stato messo in vendita da un privato risultato essere estraneo ai fatti. Non era stato lui ad aver trafugato l'opera cinquant'anni fa ma la possedeva in assoluta buona fede. Dopo il sequestro, gli accertamenti e la perizia tecnica hanno confermato l’autenticità dell’opera e nelle scorse ore è avvenuta la restituzione ufficiale durante una cerimonia riservata, tenutasi proprio negli spazi della galleria feltrina.












