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| 02 marzo | 13:20

Il dramma sul Monte Rosa. Non ci sono più speranze per Rodolfo Franguelli, precipitato in un crepaccio: è caduto per salvare un altro scialpinista

Secondo quanto emerso, l'uomo sarebbe deceduto sul colpo: il 61enne non ha risposto ai soccorritori che si sono calati nel crepaccio, ma non sono riusciti a recuperarlo, in quanto si trova tra lame di ghiaccio, a circa trenta metri di profondità. Franguelli, orginario di Gallarate, è caduto assieme ad un compagno di cordata (ricoverato in ospedale) nel tentativo di salvare uno scialpinista francese. Le ricerche sono state sospese causa maltempo e non sono ancora riprese

MONTE ROSA. E' precipitato per trenta metri all'interno di un crepaccio per soccorrere uno scialpinista francese che era caduto a sua volta nella fenditura di ghiaccio, lungo il percorso che sale verso la Piramide Vincent, una cima di oltre 4.200 metri nel massiccio di Monte Rosa.

 

Non ci sono più speranze di ritrovare in vita Rodolfo Franguelli, il 61enne di Gallarate che sabato 28 febbraio è morto cercando di salvare un'altra vita. Secondo quanto emerso, l'uomo sarebbe deceduto sul colpo: il 61enne non ha risposto ai soccorritori che si sono calati nel crepaccio, ma non sono riusciti a recuperarlo, in quanto si trova tra lame di ghiaccio, a circa trenta metri di profondità.

 

Le condizioni meteo stanno impedendo anche oggi - lunedì 2 marzo - ai soccorritori d'intervenire, a oltre 48 ore di distanza dall'incidente: erano state sospese già nella serata di sabato e ieri, domenica, i tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e Soccorso Alpino della Guardia di Finanza non sono riusciti ad intervenire.

 

Franguelli, esperto di salita in alta montagna, stava procedendo in cordata assieme ad altri 5 compagni verso la vetta. Il gruppo era preceduto da tre scialpinisti francesi, uno dei quali, un uomo di 40 anni, è caduto in un crepaccio.

 

Il 61enne e un altro alpinista - il 38enne Pietro Daniele, anch'egli di Gallarate - hanno visto che gli amici lo stavano cercando tramite Artva e si sono uniti alle ricerche, quando un ponte di neve di neve è crollato sotto i piedi dei due, facendoli cadere.

 

Solamente in quel momento sono stati allertati i soccorsi con due elicotteri, che si sono levati in volo per trasportare sul luogo dell'incidente otto tecnici del Sav e del Sagf. Daniele e il 40enne francese sono stati recuperati praticamente subito, mentre Franguelli si trovava (e si trova, tutt'ora) in un luogo complicatissimo da raggiungere.

 

Il maltempo ha costretto i soccorritori ad interrompere le operazioni. Il Sav spiega che "serve una finestra di meteo favorevole di almeno 5- 6" ore per completare l'intervento.

 

I due scialpinisti salvati erano stati trasportati immediatamente all'ospedale "Parini" di Aosta in stato d'ipotermia ma, fortunatamente, nessuno dei due è più in pericolo di vita.

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