“Il Grido”: l'opera (itinerante) di Marco Martalar in piazza a Cles. “L'urlo della natura per farci capire di porre più attenzione all'ambiente”
L'opera itinerante di Marco Martalar a Cles è stata svelata negli scorsi giorni in piazza Manifattura della Seta: come nei casi precedenti, lo scultore veneto ha realizzato “Il Grido” partendo dagli scarti in legno recuperati dalla tempesta Vaia

CLES. Si chiama “Il Grido” e rappresenta una mano teso versa il cielo, simbolo della resilienza e della forza della natura: a Cles arriva l'opera itinerante dello scultore veneto Marco Martalar. Noto per alcune famose sculture realizzate negli scorsi anni sul nostro territorio – e non solo –, Martalar ha realizzato “Il Grido” con il suo stile ormai inconfondibile, partendo dagli scarti in legno recuperati dalla tempesta Vaia.
L'opera è stata svelata negli scorsi giorni in piazza Manifattura della Seta, nel cuore del capoluogo noneso, dove rimarrà fino a settembre dopo aver abitato vari luoghi in giro per il Trentino.
“Sono contento di vedere così tanti bambini – ha esordito Martalar prima di svelare la sua opera, presa poi 'd'assalto' dai piccoli che hanno voluto scattare diverse foto ricordo – e sono contento che siano arrivati qui camminando, perché è caratteristica di tutte le mie opere il fatto che si raggiungano a piedi. Questa per me è una creazione dal forte valore simbolico e si intitola, non a caso, 'Il Grido': è come se la natura gridasse per farci capire di porre più attenzione all'ambiente che ci ospita”.
L'opera di Martalar, dice il Comune, sarà “il grande catalizzatore culturale dell'estate” a Cles, con un ricco palinsesto di eventi e appuntamenti in programma. “E' particolarmente significativo – dice la sindaca Stella Menapace – inaugurare l'estate clesiana e quest'opera d'arte realizzata dallo scultore Marco Martalar, che nasce dal legno degli alberi abbattuti durante la tempesta Vaia, in questa piazza realizzata da poco, che rappresenta dunque un luogo nuovo. Si inizia con la Festa della musica, per poi proseguire con tanti eventi organizzati dal Comune, dal Consorzio Cles iniziative e dalla Pro Loco, che ringrazio per aver dato vita a un programma così ricco di appuntamenti”.
Il motore delle attività economiche e commerciali nel corso dei mesi estivi sarà focalizzato in Piazza Granda, ribattezzata per l’occasione “Lo Scrigno delle Meraviglie”. Un format espositivo e di intrattenimento che animerà il centro con i tradizionali mercatini, declinati secondo quattro pilastri fondamentali: gusto, arte, creatività e solidarietà.
Le storiche bancarelle animeranno il percorso cittadino a partire da sabato 27 giugno, con il Mercato Contadino, fino a sabato 29 agosto. A supporto del mercatino e per accogliere al meglio residenti e turisti, i negozi e i locali del centro garantiranno l’apertura straordinaria prolungata fino alle 22, da martedì 14 luglio fino a giovedì 27 agosto.
Fondamentale, in questa cornice, la partnership con la Strada della Mela e dei Sapori, che curerà la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche, dei prodotti biologici e della filiera corta a chilometro zero della Val di Non.
A fare da cornice alle bancarelle ci sarà il ricco programma di eventi serali curato da Consorzio Cles Iniziative e Pro Loco: le tradizionali serate dedicate alla tombola, i Piccoli Fans, la Notte Bianca (vera novità 2026), fino alla baby dance e ai laboratori e ai giochi pensati appositamente per l’intrattenimento dei più piccoli. Il tutto si concluderà con la “Color Cles, Goodbye Summer” sabato 29 agosto.












