Il Liceo del Made in Italy arriva a Trieste: "Un'opportunità innovativa che punta a valorizzare le eccellenze del territorio"
L'obbiettivo è l'approfondimento degli scenari artistici e culturali legati ai settori chiave della produttività, cogliendo il legame che connette diverse realtà al proprio contesto e che ha consentito di convertire la loro attività in eccellenza a livello nazionale e non solo. Oltre all’intervento previsto per Trieste, il provvedimento ratifica anche altri interventi di rafforzamento della rete scolastica regionale per l’anno 2026-2027

TRIESTE. La domanda del Liceo Artistico “Enrico e Umberto Nordio” di Trieste per l'attivazione del nuovo indirizzo, chiamato “Liceo del Made in Italy”, è stata accolta da parte della riunione della giunta regionale attraverso una delibera emanata questa mattina (16 gennaio) che va ad integrare il piano di dimensionamento per l'anno scolastico 2026-2027, già approvato mesi fa, nell'ottica di arricchire l'offerta formativa regionale.
L'iniziativa è scaturita dalla proposta dall'assessore regionale all'istruzione Alessia Rosolen, che in una nota ha aggiunto: “Si tratta di un'opportunità innovativa che punta a valorizzare le eccellenze del territorio, dall'artigianato artistico alla cantieristica navale, arricchendo l'offerta formativa regionale in piena sintonia con le nuove disposizioni nazionali”. Il liceo “Nordio” sarà l'unico istituto in Friuli Venezia Giulia a offrire questo indirizzo, pertanto evitando di sovrapporsi ad altre realtà.
L'obbiettivo è l'approfondimento degli scenari artistici e culturali legati ai settori chiave della produttività, cogliendo il legame che connette diverse realtà al proprio contesto e che ha consentito di convertire la loro attività in eccellenza a livello nazionale e non solo. In seguito alle apposite verifiche condotte dall'Ufficio Scolastico Regionale (Usr), l'attivazione del “Liceo Made in Italy” è stata possibile grazie alla presenza riscontrata di un numero in termini di organico di cui dispone l'istituto “Nordio”, ritenuto sufficiente per sostenere una quantità adeguata di iscrizioni.
Oltre all’intervento previsto per Trieste, il provvedimento ratifica anche altri interventi di rafforzamento della rete scolastica regionale: a Maniago, presso l’Isis Torricelli, e a Codroipo, all’Isis Linussio, viene programmata l’attivazione del Liceo delle scienze umane, mentre a Udine, all’Itg Marinoni, è previsto l’avvio del nuovo indirizzo di Informatica e Telecomunicazioni. Sul fronte dell’istruzione in ambito penitenziario, inoltre, il Piano contempla l’istituzione del percorso di Enogastronomia a Tolmezzo e l’apertura di una sede dedicata all’istruzione degli adulti a Gorizia.












