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Trento
21 maggio | 09:22

Il sindaco Ianeselli risponde ai genitori del Bondone sulla carenza di nidi: "Valutiamo il progetto 0-6 a Cadine e lo stiamo realizzando a Sardagna"

In risposta ai genitori della Circoscrizione del Bondone sulla questione asili nido, ecco il sindaco Franco Ianeselli: “Il comune si è attivato su più fronti: da un lato recependo la richiesta della Circoscrizione e rimuovendo il vincolo che prevedeva il nido di Vigolo Baselga come prima scelta obbligata; dall’altro valutando l’attivazione della sperimentazione 0-6 presso le scuole dell’infanzia di Cadine e Sardagna. La situazione dell'assegnazione posti invece, è ancora in evoluzione: le famiglie hanno tempo fino a venerdì 22 maggio alle ore 12 per confermare il posto"

di Margherita Tomadini

TRENTO. “L’Amministrazione comunale si è attivata su più fronti: da un lato recependo la richiesta della Circoscrizione e rimuovendo il vincolo che prevedeva il nido di Vigolo Baselga come prima scelta obbligata; dall’altro valutando l’attivazione della sperimentazione 0-6 presso le scuole dell’infanzia di Cadine e Sardagna”. Ecco parte della risposta del sindaco di Trento Franco Ianeselli a madri e padri della Circoscrizione del Bondone che negli scorsi giorni (Qui l’articolosi sono lamentati dei pochi posti disponibili nell’asilo nido di Vigolo Baselga, unico punto di riferimento per le famiglie della zona.  

 

I genitori hanno essenzialmente richiesto al Sindaco Franco Ianeselli di potenziale il servizio degli asili nidi nel loro territorio: negli ultimi anni, infatti, il numero di nuclei familiari in queste zone fuori città sono aumentati, mentre i posti disponibili nell'asilo più comodo ai genitori della Circoscrizione sono rimasti sempre gli stessi, solo ventisei. Se un genitore non scende in città per lavoro, potrebbe ritrovarsi quindi obbligato a scendere solo ed esclusivamente per portare il figlio o la figlia al nido, con conseguenti difficoltà organizzative e logistiche. 

Inoltre, sempre l’asilo nido di Vigolo Baselga, deve accogliere richieste anche dai comuni limitrofi come Baselga del Bondone, Cadine, Sopramonte, Candriai e Sardagna, e ciò non facilita di certo la situazione per le famiglie richiedenti.

 

Ricevuta la lettera dai genitori, nella giornata di oggi, mercoledì 20, il Sindaco Ianeselli risponde e dichiara che da parte dell'amministrazione comunale ci si è attivati su più fronti per trovare delle soluzioni: “Da un lato recependo la richiesta della Circoscrizione e rimuovendo il vincolo che prevedeva il nido di Vigolo Baselga come prima scelta obbligata; dall’altro valutando l’attivazione della sperimentazione 0-6 presso le scuole dell’infanzia di Cadine e Sardagna. Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia di Cadine, l’ipotesi è tuttora in fase di definizione con i competenti servizi provinciali, cui spetta in via primaria la gestione delle scuole dell’infanzia e dei progetti 0-6.  Al momento, tuttavia, non risulta possibile né avviare nuove sperimentazioni né dare attuazione a percorsi definitivi, poiché la legge provinciale 1/2026, approvata dal Consiglio provinciale, da un lato sospende l’avvio di nuove sperimentazioni e, dall’altro, non può ancora trovare concreta applicazione in assenza delle necessarie delibere attuative. Tale prospettiva si è invece rivelata concretamente percorribile presso la scuola dell’infanzia di Sardagna, dove il progetto è attualmente in fase di realizzazione. In questo caso sono previsti interventi edilizi importanti, che richiederanno un paio d’anni di lavori. 

 

Per quanto riguarda invece l’assegnazione posti: “La situazione è ancora in evoluzione, fino a venerdì 22 maggio alle ore 12 le famiglie hanno tempo per confermare il posto assegnatogli- scrive il primo cittadino -. Come annunciato, la risposta al 100% delle domande di iscrizione al nido è assicurata entro l’inizio di gennaio 2027. Questo non significa però che il posto assegnato coinciderà necessariamente con il nido indicato come prima o seconda scelta a tempo pieno o a tempo parziale. Al momento dell’iscrizione, infatti, le famiglie possono indicare all’Amministrazione la disponibilità a essere contattati per la proposta di un posto disponibile anche in un diverso nido comunale”.  

 

Ecco di seguito la risposta del Sindaco Ianeselli:  

 

Carissimi genitori, 

 

innanzitutto grazie per la vostra lettera: per me è sempre importante avere un ritorno sull’efficacia delle politiche pubbliche. Sono contento che apprezziate gli sforzi che l’Amministrazione comunale ha compiuto in questi ultimi anni per aumentare i posti nei nidi e per abbassare le rette. Certo, la vostra lettera segnala anche un problema, ovvero il fatto che una parte delle famiglie che hanno indicato come prima scelta il nido di Vigolo Baselga abbia dovuto optare per il nido di seconda scelta. Mi scrivete che la situazione non è comoda, soprattutto se i genitori non lavorano in città e dunque devono scendere apposta per accompagnare il figlio o la figlia al nido.  

Pensate che in passato si era verificata la situazione del tutto opposta. Nel 2022 infatti il Comune di Trento ha accolto la richiesta avanzata dalla Circoscrizione Bondone che aveva chiesto espressamente di eliminare il vincolo che imponeva l’indicazione del nido di Vigolo Baselga come prima scelta per i residenti della Circoscrizione. La richiesta nasceva dall’esigenza di rispondere in modo più adeguato ai bisogni delle famiglie del territorio, consentendo loro di indicare due opzioni di scelta nell’ambito dell’intero territorio comunale, considerata la necessità per molte famiglie di privilegiare strutture più vicine al luogo di lavoro, che spesso si trovava in città. 

 

A fronte di queste istanze, l’Amministrazione comunale si è attivata su più fronti: da un lato recependo la richiesta della Circoscrizione e rimuovendo il vincolo che prevedeva il nido di Vigolo Baselga come prima scelta obbligata; dall’altro valutando l’attivazione della sperimentazione 0-6 presso le scuole dell’infanzia di Cadine e Sardagna.  Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia di Cadine, l’ipotesi è tuttora in fase di definizione con i competenti servizi provinciali, cui spetta in via primaria la gestione delle scuole dell’infanzia e dei progetti 0-6.  Al momento, tuttavia, non risulta possibile né avviare nuove sperimentazioni né dare attuazione a percorsi definitivi, poiché la legge provinciale 1/2026, approvata dal Consiglio provinciale, da un lato sospende l’avvio di nuove sperimentazioni e, dall’altro, non può ancora trovare concreta applicazione in assenza delle necessarie delibere attuative. Tale prospettiva si è invece rivelata concretamente percorribile presso la scuola dell’infanzia di Sardagna, dove il progetto è attualmente in fase di realizzazione. In questo caso sono previsti interventi edilizi importanti, che richiederanno un paio d’anni di lavori. 

 

Ritornando all’assegnazione dei posti, il servizio Infanzia fa notare che la situazione è ancora in evoluzione, poiché le famiglie hanno tempo fino a venerdì 22 maggio alle ore 12 per confermare l’accettazione del posto. Dunque, in questi due giorni qualcosa potrebbe cambiare. 

Come annunciato, la risposta al 100% delle domande di iscrizione al nido è assicurata entro l’inizio di gennaio 2027. Questo non significa però che il posto assegnato coinciderà necessariamente con il nido indicato come prima o seconda scelta a tempo pieno o a tempo parziale. Al momento dell’iscrizione, infatti, le famiglie possono indicare all’Amministrazione la disponibilità a essere contattati per la proposta di un posto disponibile anche in un diverso nido comunale. Questa possibilità viene presa in considerazione quando non vi siano posti disponibili nei nidi indicati tra le preferenze espresse dalla famiglia e che non abbiano già rinunciato a una delle scelte espresse in domanda. Grazie a questo sistema, si punta a garantire a tutte le famiglie l’accesso al servizio di nido d’infanzia, tenendo conto non solo della disponibilità nelle singole strutture richieste, ma dell’offerta complessiva presente sull’intero territorio comunale. 

 

Per qualsiasi dubbio vi invito a contattare l’assessora alla Scuola Elisabetta Bozzarelli (0461884169), che è disponibile a incontrarvi anche per capire meglio come rispondere alle vostre esigenze, o il servizio Infanzia e istruzione (0461884365).  
 

Cordiali saluti 
Franco Ianeselli 

 

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