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Trento
02 febbraio | 16:02

La biathleta azzurra Rebecca Passler trovata positiva ad un controllo antidoping: riscontrate tracce di letrozolo

La sostanza vietata riscontrata è il letrozolo, un farmaco che viene usato in casi oncologici, ma che viene utilizzato anche per ridurre il livello di estrogeni. Nessuna comunicazione ufficiale è arrivata, sino ad ora, dal Coni e, di conseguenza, dalla Fisi. La Passler verrà probabilmente sospesa e la sua eventuale sostituzione (ma non è escluso che non venga convocata alcuna atleta) potrebbe essere decisa in corso d'opera prima delle gare e non entro l'inizio delle Olimpiadi

La biathleta azzurra Rebecca Passler trovata positiva ad un controllo antidoping: riscontrate tracce di letrozolo

TRENTO. A pochi giorni dal via delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 arriva una notizia che sconvolge l'ambiente azzurro: la biathleta altoatesina Rebecca Passler è stata trovata positiva ad un controllo antidoping "out of competition", ovvero svolto non dopo una gara.

 

La sostanza vietata riscontrata è il letrozolo, un farmaco che viene usato in casi oncologici, ma che viene utilizzato anche per ridurre il livello di estrogeni.

 

Nessuna comunicazione ufficiale è arrivata, sino ad ora, dal Coni e, di conseguenza, dalla Fisi. La Passler verrà probabilmente sospesa e la sua eventuale sostituzione (ma non è escluso che non venga convocata alcuna atleta) potrebbe essere decisa in corso d'opera prima delle gare e non entro l'inizio delle Olimpiadi.

 

Classe 2001, originaria di Anterselva, Rebecca Passler è nipote di Johann, che nel 1988 a Calgary vinse la prima medaglia olimpica dei biathlon. In carriera ha vinto otto medaglie ai mondiali juniores e giovanili, tra cui un oro conquistato in staffetta. 

 

Il suo miglior piazzamento in Coppa del Mondo è il decimo posto ottenuto quest'anno ad Oberhof.

 

Nove anni fa, nel 2017, la tennista azzurra Sara Errani venne squalificata per dieci mesi perché trovata positiva alla stessa sostanza: l'atleta bolognese si è sempre difesa sostenendo che il farmaco, utilizzato dalla madre, fosse entrato in contatto accidentalmente con i tortellini cucinati per la famiglia.

 

Nel 2022, invece, il ciclocrossista belga Toon Aerts venne invece fermato per due anni: anche lui ha sempre affermato che la contaminazione era stata involontaria.

 

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