"La guerra non ferma le prenotazioni dal Golfo anche da Dubai e Doha. +19% dal Brasile", il turismo a gonfie vele a Riva del Garda e il Lido Palace anticipa l'apertura
Nel 2026, dice il direttore dell'hotel cinque stelle lusso rivano, le prospettive sono di ulteriore crescita. Nel frattempo, negli ultimi giorni, nonostante le tensioni legate alla guerra, le prenotazioni dai Paesi del Golfo non sono mancate

RIVA DEL GARDA. Crescita netta del mercato americano e arabo per chiudere un bilancio 2025 decisamente positivo; spazi rinnovati, nuovi investimenti e un'apertura anticipata per lanciare il 2026 – con prenotazioni che, nonostante le tensioni geopolitiche, non si fermano anche dai Paesi del Golfo. A Riva del Garda il Lido Palace Hotel ha dato il via alla stagione il 6 marzo, con un mese d'anticipo rispetto alla “tradizionale” tabella di marcia, facendo il punto sulla traiettoria dell'hotel cinque stelle lusso rivano.
A presentare il bilancio è il direttore dell'hotel, Daniele Vaccari, che mette innanzitutto l'accento sui buoni risultati del 2025 e sugli obiettivi futuri: “Le prospettive per il 2026 – spiega a il Dolomiti – sono di ulteriore crescita. L'apertura anticipata ai primi giorni di marzo si muove proprio in questa direzione: riuscire a migliorare ulteriormente la performance dello scorso anno”.
Per il momento, la scommessa sembra essere vincente: l'occupazione per quanto riguarda le 44 camere e suite della storica struttura – risalente al 1899 – è infatti già attorno al 50% per i primi giorni, con le ultime prenotazioni arrivate proprio da Qatar ed Emirati Arabi Uniti.
“Negli ultimi giorni abbiamo ricevuto tre prenotazioni dalla zona del Golfo – continua Vaccari – due da Dubai e una da Doha. Dallo scoppio del conflitto stiamo controllando e verificando con attenzione l'andamento delle prenotazioni dalle aree interessate, ma per il momento i nostri flussi non ne hanno risentito, continuando anzi ad aumentare”. In altre parole: nonostante i disagi di cui tanto si è parlato negli scorsi giorni in seguito all'attacco israelo-americano all'Iran, con aeroporti chiusi e cittadini bloccati, dalla struttura rivana non si registrano particolari 'scossoni' in relazione agli arrivi della fascia di turisti altospendenti che frequentano l'hotel.
In generale, dice ancora Vaccari, il 2025 ha visto una crescita degli arrivi pari al 58% per quanto riguarda gli ospiti dall'Arabia Saudita (una tendenza, come già riportato da il Dolomiti, che, pur con numeri ancora contenuti, si registra da tempo in tutta la zona del Garda), mentre si conferma primaria l'importanza del mercato americano, in crescita del 35%: “A livello internazionale - sottolinea il direttore dell'hotel - registriamo anche un +19% di ospiti dal Brasile”. In calo invece il 'tradizionale' mercato tedesco (-27%). che sembra appunto lasciare spazio a un graduale incremento dei mercati extra-europei.
A livello numerico, nel 2025 gli ospiti americani hanno rappresentato il 18,15% del totale, seguiti dai tedeschi (11,44%, in calo appunto rispetto al 14,56% del 2024), dagli inglesi (stabili attorno al 9%), dagli italiani (7,47% rispetto all'8,93% del 2024) e dai cittadini dell'Arabia Saudita (il 5,03% rispetto al precedente 3,09).
Come detto, il Lido Palace saluta il 2026 presentando una struttura rinnovata sia per quanto riguarda le camere – con una nuova selezione di cuscini, un nuovo wi-fi, un nuovo menù per il minibar e nuove macchine per il caffè Nespresso: sui quattro piani è stata presentata anche un nuovo allestimento delle pareti con un particolare storytelling legato ai colori del territorio – che per la Spa: “Dal 1 aprile – aggiunge Vaccari – nella nostra area pool si aggiungerà anche un nuovo servizio dedicato ai capelli, un speciale trattamento orientale, e un hair saloon per gli ospiti”.
Ospiti che, per la maggior parte, si confermano anche nel 2026 coppie tra i 45 e i 55 anni, dice il direttore del Lido Palace, e la cui permanenza minima è in crescita a 2,8 giorni: “Viste le attività e le attrattività del territorio – continua – tanti ci dicono che tre notti non sono comunque sufficienti e che finiscono il loro soggiorno con il desiderio di tornare. Per questo il nostro team, formato da 73 lavoratori, è al lavoro per garantire il massimo del comfort e dell'ospitalità nella struttura e nelle nostre camere, dislocate su quattro piani e pensate per offrire viste uniche e spettacolari sul nostro parco, sul lago e sulle montagne che lo circondano”.
L'investimento per i lavori di rinnovamento è stato pari a 250mila euro, confermando la spinta a un continuo miglioramento per la struttura: “Tanti sono gli obiettivi – conclude Vaccari – ma tanti sono anche i riconoscimenti per la nostra realtà, a partire dagli ottimi risultati sui siti di recensione, TripAdvisor in primis, fino all'ambita Chiave Michelin, confermata a Lido Palace nel 2025 dalla nota guida francese”. Per il 2026, nel frattempo, sono già molti gli eventi ad oggi confermati, a partire da 14 matrimoni e 2 'buyout' dell'intera struttura. Confermata anche la partecipazione all'Autumn Festival e il Natale di Lido Palace.












