Legno chiaro, metallo scuro e linee moderne: ecco le nuove pensiline in Alto Adige. Alfreider: "Sicure, accessibili e in armonia col paesaggio"
L'assessore provinciale Daniel Alfreider ha condiviso sui social le immagini delle nuove pensiline, installate recentemente anche in valle di Casies. Le strutture puntano su accessibilità, sicurezza e integrazione nel paesaggio. Reazioni prevalentemente positive, ma c'è anche chi segnala un problema con il dislivello del terreno sotto le sedute

BOLZANO. Legno chiaro, metallo scuro e linee essenziali per un design moderno e minimalista. È il nuovo volto di alcune fermate degli autobus in Alto Adige, dove è in corso il rinnovo delle pensiline del trasporto pubblico.
A mostrare le nuove strutture è stato l'assessore provinciale alla mobilità Daniel Alfreider, che ha condiviso sui social le fotografie delle installazioni più recenti, tra cui quelle realizzate in valle di Casies.
"I nostri uffici e comuni stanno rinnovando le fermate degli autobus – scrive l'assessore –, rendendole sicure, accessibili e in armonia con il paesaggio. Recentemente sono state installate nuove fermate anche nella valle di Casies per i passeggeri dei nostri servizi di trasporto pubblico".
Le immagini mostrano pensiline caratterizzate dall'accostamento tra il legno chiaro e gli elementi metallici scuri, con una struttura dalle forme semplici e contemporanee.
Le reazioni al post sono prevalentemente positive, con diversi cittadini che apprezzano il nuovo aspetto delle fermate e chiedono l'installazione delle strutture anche nei propri centri abitati.
Non manca però qualche osservazione critica. In particolare, un utente segnala il dislivello del terreno sotto le sedute in alcune delle fermate mostrate nelle fotografie, un dettaglio che solleva interrogativi sulla comodità e sulla fruibilità degli spazi.













