Liceo infestato dai topi, la vicenda arriva in Regione: avvistati diversi ratti sia all'interno che all'esterno della scuola. Gli studenti protestano
L'ispezione si è resa necessaria a seguito delle numerose segnalazioni e avvistamenti di almeno un topo morto e un altro vivo nei bagni, oltre che di altri visti scorrazzare lungo gli spazi esterni. Proprio gli studenti hanno già fatto sentire la loro voce scioperando in più di trecento lo scorso sabato mattina davanti all'istituto scolastico, al grido di "no ai topi"

PORDENONE. Nel corso della mattinata di oggi, lunedì 16 febbraio, al liceo Grigoletti di Pordenone è avvenuta un'ispezione straordinaria volta a scongiurare in via definitiva la presenza di topi nell'edificio.
L'intervento ha visto impegnati i tecnici dell'azienda incaricata, coadiuvati da Azienda sanitaria e l'Ente per il decentramento regionale, che hanno cercato di fare luce su un problema che appare non semplice, che già era stato affrontato due settimane fa con una derattizzazione mirata che evidentemente non ha avuto successo.
La misura ha avuto luogo approfittando dell'assenza dei circa 1.300 alunni a causa dei giorni festivi previsti per il ponte di Carnevale e si è resa necessaria a seguito delle ripetute segnalazioni, avvenute nell'ultimo periodo, di almeno un topo morto e un altro vivo nei bagni, mentre altri che sono stati visti scorrazzare lungo gli spazi esterni, causando notevoli disagi tanto del personale scolastico quanto degli studenti.
Proprio gli studenti hanno già fatto sentire la loro voce scioperando in più di trecento lo scorso sabato mattina davanti all'istituto scolastico, al grido di “no ai topi”. La vicenda è approdata oggi anche in Regione, dove l'assessore alle infrastrutture e territorio Cristina Amirante ha tracciato un quadro che evidenzia una situazione che si trascina da diverso tempo.
"E' però evidente che il problema della presenza di topi nella scuola non si è manifestato all'improvviso - ha dichiarato l'assessore -. Vi sono state avvisaglie nei mesi precedenti che non sono state oggetto di comunicazioni agli uffici preposti".
La Regione rende noto inoltre che, a seguito dei sopralluoghi e delle ispezioni effettuate, è emersa la necessità di intensificare la derattizzazione mediante l'installazione di ulteriori scatole con esche da collocarsi lungo tutta la recinzione perimetrale della scuola.
"Si procederà - assicura l’assessore - con la sistemazione delle esche e delle barriere esterne e con il proseguimento della derattizzazione interna. La tutela della salute e della sicurezza degli studenti e del personale resta la nostra priorità assoluta. L’obiettivo è garantire al più presto un ambiente scolastico pienamente sicuro e prevenire, in futuro, il ripetersi di situazioni analoghe attraverso una maggiore tempestività nelle segnalazioni e negli interventi”. In un primo momento la direttrice scolastica Ornella Varin aveva ipotizzato che il problema potesse derivare da alcuni cantieri presenti nelle vicinanze della scuola, e sebbene il sopralluogo lì non abbia rilevato tracce di ratti, è stato ugualmente disposto un intervento di pulizia da parte dell'impresa appaltatrice comprensivi anche delle aree verdi limitrofe".












