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| 01 gennaio | 19:04

Lutto nel mondo politico e sindacale, è morto Diego Peli: ex sindaco, consigliere provinciale e segretario della Cisl: "Guardava il mondo cercando di renderlo migliore"

Grande cordoglio in provincia per la scomparsa di Diego Peli. Il segretario della Cils Alberto Pluda: "Ha abitato con totalità il proprio tempo, offrendo al nuovo il generoso investimento ideale e le aperture di cui ha sempre bisogno”

Lutto nel mondo politico e sindacale, è morto Diego Peli: ex sindaco

BRESCIA. Lutto nel mondo della politica Bresciana, dopo una malattia si è spento a 79 anni Diego Peli, sindacalista ed ex sindaco di Concesio dal 1999 al 2009, oltre che consigliere provinciale.

 

Nato a Concesio nel 1946, Diego Peli è stato dipendente dell’Enel dal 1969 e aveva iniziato a fare attività sindacale con la federazione di settore della Cisl, ricoprendo nel corso egli anni ruoli dirigenti a livello locale, regionale e nazionale.

 

Entrato nella Segreteria provinciale della Cisl negli anni Ottanta, ne fu segretario generale dal 1987 fino al 1994 quando assunse l’incarico di vice presidente nazionale dell’Inas, il Patronato della Cisl.

 

Conclusa nel 1999 l’esperienza sindacale, venne eletto per due mandati consecutivi Sindaco di Concesio, e successivamente consigliere provinciale.

 

A ricordare Diego Peli, con un lungo messaggio, è il segretario generale della Cisl Bresciana Alberto Pluda. “La storia di Diego Peli - scrive - è la somma di tante passioni. Quella sindacale sopra tutte, che lo vide protagonista di una importante stagione alla guida della Cisl provinciale. Quella politica, che ha sempre alimentato il suo modo di guardare il mondo che gli era più prossimo cercando le strade per renderlo migliore. E poi la passione coinvolgente per l’impegno civile, con l’ambizione del bene comune realizzato, concreto, tangibile nel servizio alla comunità”.

 

Alberto Pluda ricorda poi un episodio, emblematico del suo modo di vedere le cose, che vide protagonista l'ex segretario.  

 

“In un intervista realizzata alcuni anni fa – scrive Pluga – l’intervistatore gli domandò cosa pensasse della Cisl di oggi e delle sue prospettive. Diego rispose che chi come lui aveva vissuto un’esperienza poteva parlare in base ad essa, e poi aveva aggiunto: 'Ma non sempre l’esperienza è l’indirizzo esatto per il nuovo. Le esperienze non vanno piazzate, vanno messe a scaffale perché chi ne ha bisogno possa attingervi liberamente, vedere se c’è qualcosa che gli interessa, che gli è utile’. Sono parole che in ci restituiscono il senso della sua avventura sindacale e politica, la maturità derivata dall’abitare con totalità il proprio tempo e la necessità di offrire al nuovo il generoso investimento ideale e le aperture di cui ha sempre bisogno”.

 

Diego Peli lascia la moglie Adriana , la figlia Alessandra con Marco, i nipoti Camilla e Nicolò e i fratelli Alvaro e Gabriele.

 

I funerali si svolgeranno sabato 3 gennaio alle 14.30 alla parrocchia di S. Andrea a Concesio, partendo dalla casa funeraria delle Onoranze funebri Pax in via Nikolajewka alle 14.20.

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