Lutto nella chiesa, Josef Gelmi è morto. Lo storico e sacerdote si è spento a 89 anni. Il vescovo: "Un amico delle persone"
E' morto a 89 anni Josef Gelmi, considerato tra i più grandi storici della chiesa dell'Alto Adige con oltre 40 libri su papi, vescovi e sulla storia ecclesiastica

BRESSANONE. E' morto Josef Gelmi, il noto storico della chiesa altoatesina e sacerdote si è spento lunedì 3 agosto a 89 anni.
"Uno storico della Chiesa con anima e corpo, un amico delle persone, che ha sempre cercato l’armonia e non la polarizzazione", il ricordo del vescovo Ivo Muser. "Ho il ricordo di una persona piacevole".
Il sacerdote, che è considerato tra i più importanti storici della chiesa dell'Alto Adige, era nato a Cavalese e aveva studiato teologia e filosofia a Bressanone.
Ordinato sacerdote il 29 giugno 1961 a Bressanone, Gelmi è stato per un anno educatore al Vinzentinum. Dal 1962 al 1966 ha svolto l’incarico di cooperatore a Cortina e poi per un anno a Bolzano/Regina Pacis. Dal 1967 al 1973 si era dedicato agli studi a Roma.
Tornato in Alto Adige, dal 1973 al 2007 don Gelmi è stato professore di storia della Chiesa allo Studio teologico accademico di Bressanone e autore di oltre 40 libri sulla storia dei pontefici e sulla storia ecclesiastica del Tirolo.
Nel 1998 è stato nominato presidente del Palazzo Vescovile di Bressanone, fondazione che riunisce Museo diocesano e Archivio diocesano, incarico mantenuto fino al 2017.
Dal 2016 Gelmi era anche canonico del Capitolo della Cattedrale di Bressanone.
Il sacerdote aveva inoltre pubblicato un paio di anni fa la storia della propria vita in Memorien-un arazzo di ricordi dal 1937 al 2024.
Per Gelmi, ricorda la Diocesi di Bolzano-Bressanone, sono stati particolarmente importanti valori come la libertà, la giustizia, la solidarietà, la tolleranza e la democrazia.
Il funerale di Gelmi è previsto alle 17 di venerdì 7 agosto nel duomo di Bressanone. Lo storico sarà sepolto nel cimitero brissinese sotto l’arcata dedicata al Seminario maggiore.


















