Mimose e fiori venduti in strada senza autorizzazione, scatta il sequestro (con il lieto fine): 200 mazzi donati agli anziani della casa di riposo
I fiori erano venduti su banchetti senza permesso, dopo il sequestro sono stati donati agli anziani della casa di riposo e alla Parrocchia

BRESCIA. La polizia locale sequestra 200 mazzi di fiori, molti dei quali mimose e altri oggetti venduti senza autorizzazione su banchetti pubblici: i fiori sono stati donati agli anziani ospiti di una casa di riposo.
Il fatto è accaduto a Rezzato nel bresciano dove gli agenti, impegnati in un'attività di contrasto al commercio irregolare in via Mazzini e in Via Treponti, hanno scovato alcuni venditori senza autorizzazione.
Questi, occupando il suolo pubblico senza permesso, allestivano banchi e gazebo sul suolo pubblico: dopo l'intervento della polizia locale, sono stati sequestrarti 200 mazzi di fiori, 15 oggetti floreali di plastica oltre a beni e strumenti utilizzati per esporre i prodotti.
Ai venditori abusivi sono state inoltre inflitte sanzioni amministrative per 3 mila euro. "È necessario garantire un mercato equo - spiega il comando della polizia Locale di Rezzato - evitando che i negozianti che rispettano le regole e contribuiscono pagando tasse e tributi vengano danneggiati da venditori abusivi".
Al di là dell'operazione di polizia, la vicenda ha regalato un finale a sorpresa.
I fiori, tra cui moltissimi mazzi di mimose, trattandosi di beni velocemente deperibili non sono stati distrutti ma devoluti dalla polizia locale agli ospiti della casa di riposo "Evaristo Almici" e alla Parrocchia di Rezzato.













