Negozi, botteghe e locali storici: in provincia arrivano 800 mila euro per sostenerle: "Affinché possano crescere, essere competitive e affrontare le sfide del futuro"
In provincia 51 attività riceveranno 800 mila euro di contributi. La Regione: "Rappresentano un patrimonio economico, sociale e culturale fondamentale per i nostri territori: l'obiettivo è sostenerle nei percorsi di ammodernamento, innovazione e ricambio generazionale"

SONDRIO. Negozi, botteghe e locali storici riceveranno un contributo dalla Regione: per la provincia di Sondrio 49 attività riceveranno quasi 800 mila euro.
ono stati infatti pubblicati gli esiti del bando “Imprese storiche verso il futuro 2026” con il quale la regione sostiene 511 attività storiche lombarde attraverso uno stanziamento di 9,2 milioni di euro.
Si tratta di negozi, botteghe e locali, attivi ininterrottamente da almeno 40 anni che hanno partecipato al bando, nato in collaborazione con Unioncamere Lombardia, voluto dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, con i contributi che genereranno sul territorio investimenti per oltre 20 milioni di euro.
Ma a cosa serviranno questi contributi? La misura, viene specificato, sostiene e cofinanzia restauro e conservazione di beni immobiliari, insegne, attrezzature, macchinari, arredi, finiture e decori originali legati all’attività storica. Ma anche sviluppo, innovazione e miglioramento della qualità dei servizi e iniziative per rafforzare l’attrattività dei centri urbani e dei luoghi storici del commercio e la valorizzazione di vie storiche e itinerari turistici e commerciali. Inoltre saranno sostenute iniziative per il passaggio generazionale e la trasmissione di impresa.
L’agevolazione, nel dettaglio, consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al massimo del 50% delle spese considerate ammissibili e il contributo è concesso nel limite massimo di 30 mila euro, con l’investimento minimo fissato in 5 mila euro.
“Anche nel 2026 – evidenzia l’assessore Guidesi – Regione Lombardia conferma il proprio impegno a sostegno delle attività storiche, che rappresentano un patrimonio economico, sociale e culturale fondamentale per i nostri territori. Sono imprese che hanno saputo attraversare generazioni, affrontare i cambiamenti e rinnovarsi, mantenendo saldo il legame con le proprie radici e con le comunità di riferimento”.
“La loro presenza – prosegue Guidesi – contribuisce a rendere più vivi e sicuri i nostri centri abitati, a garantire prodotti e servizio di qualità e a preservare la prossimità essenziale. Il nostro obiettivo è sostenerle nei percorsi di ammodernamento, innovazione e ricambio generazionale, affinché possano continuare a crescere, essere competitive e affrontare le sfide del futuro, senza perdere la propria identità e continuando a svolgere un ruolo da protagoniste nell’economia lombarda”.
Come detto, alla provincia di Sondrio spetteranno 799.579 euro che verranno suddivisi in 49 attività storiche (qui i datti delle altre province). Guardando alle precedenti edizioni del bando, erano stati assegnati complessivamente 25 milioni di euro, generando 50 milioni di euro di investimenti sul territorio.


















