Contenuto sponsorizzato
Bolzano
24 ottobre | 12:36

Odio razziale e religioso con simboli nazisti diffuso via social: 31 persone denunciate in Alto Adige. Ci sono anche 10 minorenni

Le 31 persone sono indagate per i reati, in concorso, di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, vilipendio della Repubblica e delle istituzioni costituzionali, furto aggravato, invasione di terreni o edifici, deturpamento e imbrattamenti di cose altrui.  Attraverso le piattaforme social Instagram, Tik Tok e Telegram hanno pubblicato contenuti, messaggi e simbologie riconducibili a ideologie di matrice suprematista bianca, insieme a contenuti di odio nazionale e religioso, che richiamano l'iconografia del nazionalsocialismo

Odio razziale e religioso con simboli nazisti diffuso via social: 31 persone denunciate in Alto Adige

BOLZANO. Inneggiavano all'odio razziale e, sui social - Instagram, Tik Tok e Telegram -, diffondevano contenuti, messaggi e simbologie riconducibili a ideologie suprematiste, con richiami al nazismo. Tra di loro vi sono anche 10 minorenni.

 

E, in un caso, hanno sottratto un cartello recante la scritta "Carabinieri" per immortalarsi mentre facevano il saluto nazista.

 

Nella mattinata di oggi - sabato 24 ottobre - i carabinieri del Nucleo Investigativo del comando provinciale di Bolzano, con il supporto del personale delle compagnie del territorio, di militari specializzati in cybercrime e la supervisione aerea da parte del Nucleo Elicottero Carabinieri di Bolzano, hanno effettuato complessivamente 31 perquisizioni, 21 delle quali disposte dalla Procura della Repubblica di Bolzano e 10 dal Tribunale per Minorenni del capoluogo altoatesino.

 

Le 31 persone sono indagate per i reati, in concorso, di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, vilipendio della Repubblica e delle istituzioni costituzionali, furto aggravato, invasione di terreni o edifici, deturpamento e imbrattamenti di cose altrui.

 

Tutti i giovani sono residenti in provincia di Bolzano: lo scorso anno hanno costituito due gruppi giovanili, ribattezzati "Aktverein Kaltern" e "Snusboys-Koltern", che operavano nel territorio di Caldaro sulla Strada del Vino, attivi sulle piattaforme social Instagram, Tik Tok e Telegram, attraverso le quali hanno pubblicato contenuti, messaggi e simbologie riconducibili a ideologie di matrice suprematista bianca, insieme a contenuti di odio nazionale e religioso, che richiamano l'iconografia del nazionalsocialismo.

 

Alcuni dei componenti dei due gruppi sono vicini alle frange estremiste del tifo organizzato della squadra di hockey su ghiaccio del Caldaro.

 

Tra le azioni criminose documentate, oltre ai contenuti pubblicati sulle piattaforme social, spiccano un furto - compiuto a novembre 2025 - di un cartello comunale di segnaletica "Carabinieri", successivamente restituito, dietro al quale i ragazzi hanno posato facendo il saluto nazista e l'imbrattamento di edifici pubblici e privati con scritte e segni del tenore indicato riconducibili al gruppo denominato "Aktverein Kaltern".

 

Le perquisizioni hanno portato al rinvenimento di materiale riconducibile ai due gruppi - "Aktverein Kaltern" e "Snusboys-Koltern" -, tra cui adesivi e magliette.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Sport
| 24 ottobre | 11:34
La regina del biathlon dopo il ritiro dagli sport invernali pronta ad affrontare una nuova gara di hyrox, stavolta a Milano sarà impegnata nel [...]
Cronaca
| 24 ottobre | 10:40
Le perturbazioni che negli ultimi giorni hanno interessato il Trentino hanno portato ad accumuli di diversi centimetri mediamente oltre i 1700 [...]
Cronaca
| 24 ottobre | 11:17
Un incendio ha devastato il "Nido dell'Aquila" sulle montagne bavaresi
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato