Omicidio Sbetta, l’indagato tace davanti al giudice. Khalid Mamdouth rimane in carcere, l'avvocato: "Una persona sofferente"
Il 40enne, in carcere da sabato scorso, si è presentato davanti al giudice accompagnato dall'avvocato Filippo Fedrizzi. E' accusato della morte del 68enne Mauro Sbetta ritrovato senza vita nella sua casa di Strigno

TRENTO. Si è avvalso della facoltà di non rispondere Khalid Mamdouth. L'uomo, fermato per l'uccisione di Mauro Sbetta, nelle scorse ore si è presentato davanti al giudice per l'udienza di convalida accompagnato dall'avvocato Filippo Fedrizzi.
Il giudice, nel corso dell'udienza, ha deciso di non convalidare il fermo chiesto dal pm per mancanza di un pericolo di fuga. È stata invece applicata, come richiesto sempre dal pm, la misura cautelare in carcere per pericolo di recidiva.
“L'interrogatorio è uno strumento difensivo – ha spiegato l'avvocato Fedrizzi – ma né io e tantomeno il mio cliente abbiamo visto gli atti e siamo quindi stati impossibilitati ad affrontarlo non conoscendo le accuse e le contestazioni. Per adesso la linea scelta è stata quella della facoltà di non rispondere”.
Il 40enne fermato per l'uccisione di Mauro Sbetta è stato portato in carcere sabato. “Una persona sofferente per la situazione in cui si trova” ha spiegato il suo avvocato.
Una delle prove più importanti in mano alla Procura sarebbe un'impronta insanguinata dell'indagato sul muro della casa di Mauro Sbetta. Il 68enne è stato trovato riverso all'interno del soggiorno e sarebbe morto dopo quello che, nella nota ufficiale dei carabinieri di sabato scorso, è stato definito un "pestaggio".
La morte sarebbe avvenuta tra sabato 10 e domenica 11 gennaio. Sabato 17 gennaio, invece, è arrivata la svolta nelle indagini con l'esecuzione da parte dei carabinieri di un decreto di fermo nei confronti di Khalid Mamdouth.
L'uomo, dopo l'udienza di convalida di oggi, è stato riportato al carcere di Spini di Gardolo. Al momento, una delle domande a cui non si è arrivati a dare una risposta è quella riguardante il movente: perché Khalid Mamdouth ha ucciso Mauro Sbetta?













