Orrore nel centro di accoglienza, bimba di 10 anni violentata resta incinta: 29enne stupratore condannato a 5 anni
L'uomo ha sempre ammesso quello che era accaduto, ora è stato condannato a cinque anni dopo il processo con rito abbreviato

BRESCIA. Era accusato di aver violentato una bambina di 10 anni, che era rimasta incinta: dopo il processo con rito abbreviato un 29enne è stato condannato a 5 anni di reclusione.
I fatti sono accaduti nel 2024 (QUI ARTICOLO) in Val Trompia, all'interno di un albergo di San Colombano di Collio che era stato adibito a centro di accoglienza per persone richiedenti asilo.
La bambina era ospite nella struttura assieme alla madre e le indagini erano scattate quando era stata portata in ospedale per dei dolori addominali: lì si era scoperto della gravidanza ed in seguito l'uomo, di origine bengalese, era stato arrestato e aveva ammesso quello che aveva fatto.
Indagato per violenza sessuale aggravata su minore, il 29enne si è sempre mostrato collaborativo e la pm di Brescia aveva chiesto una condanna a 6 anni e 8 mesi di reclusione.
E ora è arrivata la sentenza, con la giudice per l’udienza preliminare che ha riqualificato i fatti in atti sessuali con minore: l'uomo, come detto, è stato condannato a 5 anni di reclusione












