Pilota di parapendio precipita e lancia l’allarme con il cellulare, poi la batteria si scarica ed è impossibile ricontattarlo: ore di apprensione
Grazie all'aiuto di due suoi amici, i soccorritori sono stati guidati sul punto esatto dove si trovava il pilota, infortunatosi probabilmente in fase di decollo. Nella serata ieri ieri è stato portato in salvo

FELTRE. Sono state ore di apprensione quelle vissute fino a ieri sera per un pilota di parapendio per il cui mancato rientro erano scattate le ricerche attorno alle 19.
L'allarme era stato lanciato dal padre nel tardo pomeriggio, dopo che l'uomo aveva contattato la compagna, dicendole di essersi rotto una gamba, di trovarsi sul Monte Tomatico e di avere esaurito la batteria del cellulare. Poi non era stato più possibile contattarlo.
Grazie all'aiuto di due suoi amici, i soccorritori sono stati guidati sul punto esatto dove si trovava il pilota, infortunatosi probabilmente in fase di decollo.
L'uomo è stato ritrovato nel punto di decollo delle vele, a nord, sotto la cima del Monte Tomatico, con una sospetta frattura di tibia e perone. Sul posto il personale sanitario ha prestato i primi soccorsi per poi essere recuperato in elicottero.


















