"Qui carabinieri, la targa di suo marito è stata usata per una rapina", ma è una truffa e si presentano a casa di un'anziana rubandole 30 mila euro di gioielli: arrestati
Mentre il marito dell'anziana si era recato dai carabinieri, uno dei truffatori fingendosi un agente in borghese si è fatto consegnare dalla donna tutti i gioielli: i due malintenzionati sono stati arrestati

BELLUNO. "Salve sono il maresciallo dei carabinieri, la targa di suo marito è stata clonata e utilizzata per una rapina: gli dica di venire al comando e intanto un'agente verrà a perquisire casa sua". Ma era una truffa: un'anziana di 81 anni è stata derubata dei gioielli che teneva in casa: dopo la denuncia i due truffatori sono stati arrestati.
Il fatto è successo nei giorni scorsi a Belluno e nello specifico, uno dei due truffatori ha chiamato l'anziana del posto spacciandosi per un maresciallo della stazione dei carabinieri di Sedico dichiarando che la targa del marito dell'81enne era stata clonata e usato per una rapina in una gioielleria.
Poi la richiesta: era necessario che il marito si presentasse al comando, mentre nel frattempo un agente in borghese sarebbe andato a perquisire l'abitazione per verificare se i gioielli presenti fossero gli stessi che erano stati rubati in gioielleria.
E così effettivamente è stato: uno sconosciuto si è presentato a casa dell'81enne e si è fatto consegnare i monili, per poi far perdere le tracce. Nel frattempo il marito e la figlia dell’anziana si erano recati dai carabinieri di Sedico, dove hanno capito che era in atto una vera e propria truffa.
A quel punto sono scattate le indagini che hanno consentito di fermare l'auto dei truffatori a bordo della quale è stato identificato uno dei due malintenzionati, un quarantenne di origini campane e pregiudicato per reati contro il patrimonio.
Poi è emerso che i truffatori avevano noleggiato l'auto a Napoli, per poi recarsi a Belluno dove avevano prenotato la stanza di un Bed & Breakfast per poi dileguarsi.
I carabinieri sono quindi intervenuti nella struttura ricettiva, fermando anche il secondo truffatore, un trentenne incensurato: l’intera refurtiva, consistente in 325 grammi di gioielli d'oro per un valore di circa 30 mila euro, è stata sequestrata e riconsegnata alla vittima.
I due truffatori sono stati arrestati e condotti in carcere in attesa dell'udienza di convalida, a seguito della quale sono stati disposti nei loro confronti gli arresti domiciliari. Il Questore di Belluno ha disposto inoltre un foglio di via obbligatorio della durata di 4 e 3 anni.














