Ruspe ferme, vincono i nidi: i gruccioni bloccano il cantiere Tav, i lavori potranno ripartire solo a settembre
Le attività di movimentazione terra e sfalcio hanno già provocato purtroppo la distruzione di alcuni nidi. Ora, però, sono intervenuti i carabinieri forestali. Wwf Bergamo Brescia: "E' paradossale e vergognoso che serva l’intervento delle forze dell’ordine per fermare ruspe e cantieri Tav che continuano a distruggere habitat protetti senza alcun rispetto"

DESENZANO DEL GARDA. Stop ai lavori nel cantiere della Tav a Desenzano del Garda. Il motivo? La presenza dei nidi di gruccioni.
Non è la prima volta che accade. Nel pieno della stagione riproduttiva dei gruccioni, specie protetta che nidifica nei terreni sabbiosi della zona, le attività di movimentazione terra e sfalcio hanno già provocato purtroppo la distruzione di alcuni nidi.
Il peggio però, è stato spiegato Dal Wwf Bergamo Brescia, è stato fermato grazie alla segnalazione tempestiva e all’intervento dei Carabinieri Forestali e della Polizia Locale di Desenzano. "Abbiamo ricevuto una segnalazione e sono state immediatamente avvisate le forze dell'ordine".
A seguito dei controlli fatti si è deciso di bloccare i lavori fino a settembre per permettere agli uccelli rimasti di nidificare in pace.
“In un’epoca in cui si parla continuamente di transizione ecologica, è paradossale e vergognoso che serva l’intervento delle forze dell’ordine per fermare ruspe e cantieri Tav che continuano a distruggere habitat protetti senza alcun rispetto” continuano dal Wwf.
Per l'associazione questo tipo di cantieri stanno creando grossi danni alla biodiversità. “Chapeau ai Carabinieri Forestali e alla Polizia Locale che hanno messo la tutela della fauna davanti alle ruspe. La natura, quando viene (faticosamente) rispettata, trova ancora il modo di farsi sentire”.
I gruccioni sono una specie protetta dalla normativa nazionale e tra gli uccelli più colorati d'Europa. Già lo scorso anno il cantiere si era trovato davanti ad una situazione del genere . In quella occasione era stata segnalata la presenza di 18 coppie di Gruccioni che avevano nidificato sulle pareti degli scavi












