Sabotaggio all'oleodotto in Italia? "Bloccate per giorni le forniture di petrolio". L'allarme delle raffinerie tedesche: "Costretti ad attingere alle nostre riserve"
Secondo i media tedeschi un attacco alla rete elettrica di una stazione di pompaggio a Terzo di Tolmezzo avrebbe bloccato il flusso di petrolio le raffinerie tedesche per giorni e si parla espressamente di sabotaggio. Ma una nota della Tal smentisce: "Solo un rallentamento tecnico"

TOLMEZZO. Un sabotaggio all'Oleodotto Transalpino (Tal) che mette a repentaglio la fornitura di petrolio e carburanti di buona parte del Sud della Germania, in particolare di Baviera e Baden-Württemberg.
È quanto raccontato da Business Insider e Welt Am Sonntag, i giornali tedeschi che hanno denunciato questo fatto che sarebbe avvenuto a fine marzo in territorio friulano e che ha generato parecchi effetti negativi soprattutto in Germania.
Il Paese tedesco come tanti altri in Europa sta attraversando settimane di criticità sul tema energetico per gli effetti della guerra in Iran. "Non abbiamo ricevuto petrolio greggio attraverso l'oleodotto Tal (Trans-Alpinen Leitung) per tre giorni e abbiamo dovuto fare affidamento sulle nostre riserve di petrolio greggio", ha raccontato a Welt Am Sonntag un portavoce della grande raffineria Miro di Karlsruhe. Anche la raffineria Bayernoil ha risentito dell'interruzione delle forniture e hanno dovuto colmare il divario di tre giorni utilizzando i depositi di stoccaggio locali.
Ma come detto a causare queste disfunzioni secondo quanto ricostruito dai media tedeschi sarebbe stato un attacco alla rete elettrica di una stazione di pompaggio vicino a Terzo di Tolmezzo, in Friuli. Un vero e proprio sabotaggio sul quale indagano le forze dell'ordine friulane.
Immediata una nota ufficiale con cui la Tal ha voluto dare la propria versione dei fatti e riportata da il Piccolo: “In relazione alle informazioni diffuse da alcuni media in Germania - si legge -, Tal conferma che sono destituite di fondamento e ribadisce quanto già comunicato nei giorni scorsi: nel mese di marzo l’oleodotto è stato interessato da un rallentamento tecnico delle attività dovuto a molteplici occorrenze, proprie e di terzi. I media tedeschi si riferiscono al fermo operativo dovuto alla richiesta, rivolta a Tal da Terna il 25 marzo 2026, di scollegare l’impianto di pompaggio di Paluzza dalla linea elettrica, per consentire l’inizio immediato di un intervento di riparazione di un traliccio situato a oltre 12 chilometri dal più vicino impianto Tal. Qualsiasi informazione relativa ad azioni esterne da parte di terzi nei confronti di qualsiasi parte dell’impianto di Tal è non veritiera".

La rete Tal è lunga 753 chilometri, e correndo quasi sempre sotto terra attraversa Italia, Austria a Germania, collegando il porto di Trieste con i Länder tedeschi della Baviera e del Baden-Württemberg.
Le petroliere approdano ai due pontili del Terminale Marino nel Porto di Trieste, dove il greggio viene scaricato e trasferito al Parco Serbatoi di San Dorligo della Valle. Da lì, l’Oleodotto Transalpino attraversa il Friuli Venezia Giulia, tre regioni dell’Austria (Carinzia, Salisburghese e Tirolo) e la Baviera per giungere al Parco Serbatoi di Lenting nei pressi di Ingolstadt. Due diramazioni verso Est e verso Nord Ovest conducono il greggio verso le raffinerie tedesche.












