Sanità nel mirino dei Nas, nel 2025 arrestato un medico, denunciati 24 operatori e sequestrati farmaci scaduti e dispositivi medici per oltre 43 mila euro
Il bilancio di un anno del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (Nas) dei Carabinieri di Trento in Trentino Alto Adige. Sono state controllate 257 strutture sanitarie di vario genere, tra ambulatori, studi professionali e altre realtà

TRENTO. Dall'arresto di un medico di medicina generale al sequestro di medicinali scaduti. E' stata un'attività importante quella portata avanti in tutta la regione dal Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (Nas) dei Carabinieri di Trento.
I militari hanno passato al setaccio il settore sanitario e farmaceutico con un’azione incisiva. Un lavoro meticoloso, fatto di ispezioni, verifiche e indagini, che ha restituito un quadro tutt’altro che rassicurante.
In particolare, nell’anno 2025 in Trentino Alto Adige, sono state complessivamente controllate 257 strutture sanitarie di vario genere, tra ambulatori, studi professionali e altre realtà.
Diverse le criticità che sono state riscontrate fino all’arresto di un medico di medicina generale e alla denuncia di 20 persone. Le ipotesi di reato, in questo caso, attengono principalmente l’esercizio abusivo della professione medica.
I controlli hanno riguardato il settore farmaceutico con circa 50 ispezioni mirate, che hanno portato alla denuncia di 4 persone.
A livello regionale, in questo caso, tra i principali reati troviamo il ritrovamento durante i controlli di farmaci scaduti, medicinali defustellati e anche un caso di farmacista abusivo.
In totale, nell’ambito della sicurezza sanitaria e farmaceutica, sono state comminate sanzioni amministrative per oltre 6.700 euro, ritirando dal mercato farmaci e dispositivi medici per un valore di oltre 43.000 euro.













