Sfreccia a 35 all'ora con il monopattino modificato (VIDEO). Aveva montato anche il sedile. Fermato e multato
Gli agenti della Polizia Locale Alta Valsugana hanno fermato il mezzo, che sfrecciava a quasi 35 chilometri all'ora lungo viale Dante, a Pergine Valsugana. La velocità consentita per il transito in aree non pedonali è di 20 chilometri all'ora. Il mezzo è stato modificato non solamente nel motore, perché sul monopattino è stato montato un sedile, che lo rende molto simile ad un ciclomotore. Al guidatore è stata elevata una sanzione di 200 euro

PERGINE VALSUGANA. Quando gli agenti della Polizia Locale Alta Valsugana l'hanno visto sfrecciare lungo viale Dante, a Pergine Valsugana, attorno alle 12.30 di oggi, giovedì 7 maggio, si sono immediatamente resi conto che stava procedendo a velocità decisamente superiore rispetto al limite consentito.
E, allora, hanno immediatamente fermato il monopattino che procedeva a quasi 35 chilometri all'ora in una delle vie più trafficate di Pergine Valsugana. Alla guida c'era un uomo di circa 40 anni, che indossava regolarmente il casco: i poliziotti hanno notato subito come il mezzo presentasse anche una modifica strutturale assolutamente vietata, oltre ad aver infranto il limite di velocità consentito, fissato in 20 chilometri all'ora nelle aree non pedonali.
Il monopattino, infatti, è stato dotato di un sedile che permette al guidatore di procedere comodamente seduto anziché restare in piedi (come previsto dalla legge), tanto da assomigliare decisamente ad un ciclomotore. E poi, ovviamente, il motore del mezzo è stato "truccato", per permettergli di raggiungere una velocità decisamente superiore a quanto consentito.
Gli agenti, dopo aver preso le generalità al conducente, hanno portato il monopattino in un'officina per effettuare un test ufficiale sulla velocità massima che il mezzo può raggiungere e constatare così che il motore sia datato modificato.
Dopo le opportune verifiche, il monopattino è stato sequestrato - almeno per il momento - e al guidatore è stata elevata una sanzione di 200 euro.












