Si appostano con un furgone e poi raccontano di essere figli di conoscenti, truffa in Valsugana. L'ex vicesindaco: "Segnalate alle forze dell'ordine"
A raccontare il tentativo di truffa Patrick Arcais, già vice sindaco di Levico. Diverse le segnalazioni nell'area della Valsugana

LEVICO TERME. Si appostano a bordo di un furgone, aspettano il momento giusto e poi fermano le persone per provare a convincerle che sono figli di alcuni conoscenti.
L'obiettivo è di farsi consegnare i soldi. Una situazione segnalata alle forze dell'ordine da Patrick Arcais, già vice sindaco di Levico Terme, e avvicinato dai due ragazzi.
"Due ragazzi girano a bordo di un furgone bianco a marca Opel - spiega Arcais - provano a convincerti di essere figli di conoscenti per farsi dare soldi".
Sono diverse le segnalazioni di questo tentativo di truffa nella zona della Valsugana.
"Ho provveduto a interessare le forze dell'ordine della presenza di queste persone. L'invito è di prestare attenzione e di eventualmente chiamare i carabinieri se ci si dovesse imbattere in questa situazione", conclude Arcais.












