''Tre spacciatori scappando ci hanno presi a sassate. Abbiamo trovato denaro, materiale per le dosi, un coltello'', volontari ripuliscono i boschi: ''Smantellati accampamenti''
A ottobre il deputato della Lega Zoffili si era già recato tra i boschi di Colico e Dorio (basi di spaccio per tutta la zona) per ripulirli. Sabato è tornato con la polizia al seguito: ''Tornerò ancora a Colico, Dorio e in provincia di Sondrio al fianco di questi straordinari volontari finché non sarà arrestato l’ultimo spacciatore e i nostri boschi non saranno restituiti ai cittadini, liberi da questi venditori di morte''

COLICO. Tre spacciatori messi in fuga con tanto di sassate lanciate alle forze dell'ordine, un coltello trovato e poi denaro contante, materiale per il confezionamento delle dosi da vendere oltre a materassi, coperte, ogni cosa buona per bivaccare: dopo l'operazione di metà ottobre il parlamentare della Lega Eugenio Zoffili è tornato con dei volontari e un nutrito manipolo di agenti delle forze dell'ordine nei boschi tra Colico e Dorio tra le provincia di Lecco e Sondrio. Luoghi, purtroppo noti per lo spaccio di droga.
Tra gli alberi, infatti, vengono creati bivacchi, piccole centrali di spaccio con gli stupefacenti che poi vengono portati nelle città o che vengono smerciati direttamente nei boschi. Gli acquirenti, infatti, si avvicinano in macchina raggiungendo spiazzi o curve ''concordate''. A quel punto spuntano i venditori che consegnano la merce, ricevono il denaro e poi si dileguano nella boscaglia.

“Ieri, insieme a un gruppo di volontari, ho partecipato a un intervento di pulizia ambientale nelle aree boschive tra Colico e Dorio - spiega Zoffili - in provincia di Lecco, dove ero già stato lo scorso ottobre, quando eravamo stati presi a sassate da spacciatori extracomunitari che occupano questi bellissimi luoghi costruendo bivacchi utilizzati per lo spaccio di droga e riempiendo i boschi di rifiuti. Durante l’intervento abbiamo smantellato alcuni di questi accampamenti, perlustrando l’area insieme agli agenti della Polizia locale, alla Polizia di Stato e ai militari dell’Arma dei Carabinieri, che ringrazio per la grande professionalità e per le numerose operazioni di contrasto ‘ad alto impatto’ messe in campo su mia richiesta al Prefetto, anche attraverso un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Interno''.

''Con i volontari - prosegue il deputato - abbiamo raccolto e rimosso grandi quantità di rifiuti lasciati dagli spacciatori, riempiendo i cassoni dei camion con materassi, coperte e decine di sacchi di immondizia. Abbiamo inoltre rinvenuto una bicicletta elettrica sicuramente rubata, un coltello, del denaro e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi di stupefacente. Durante la fuga di tre spacciatori non è mancata l’ennesima sassaiola contro volontari e agenti. Ho la testa dura: tornerò ancora a Colico, Dorio e in provincia di Sondrio al fianco di questi straordinari volontari, che ringrazio di cuore per la lodevole iniziativa, finché non sarà arrestato l’ultimo spacciatore e i nostri boschi non saranno restituiti ai cittadini, liberi da questi venditori di morte”.
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