Una bonifica da 100mila euro lungo le sponde del fiume: rimossi accampamenti abbandonati e rifiuti
Un intervento fondamentale per prevenire il pericolo piene lungo le rive del corso d'acqua

BOLZANO. Una bonifica costata 100mila euro. Alla fine però sono state rimosse tende abbandonate ed enormi quantità di rifiuti.
Insomma, costosa, ma necessaria per la prevenzione del pericolo delle piene sulle rive del fiume Isarco, tra ponte Campiglio e Bolzano Sud.
E' Thomas Thaler direttore dell'Ufficio Sistemazione bacini montani sud dell'Agenzia per la protezione civile altoatesina ad illustrare i numerosi interventi portati a termine nelle ultime settimane.
La bonifica delle sponde del fiume è infatti una parte cruciale nella prevenzione delle piene.
Attraverso azioni mirate di diradamento e regolari misure viene ridotto il pericolo di piene e, allo tempo stesso, viene migliorata la qualità ecologica delle acque fluviali.
“I diradamenti sono interventi mirati alla vegetazione ripariale, attraverso i quali alcune piante e arbusti, soprattutto neofite, vengono prelevati o sfoltiti, per agevolare il deflusso dell'acqua – comunica ufficio - Queste misure riducono il pericolo di intasamenti, provocati dall'ostruzione del flusso fluviale da parte dei detriti. Al contempo, attraverso la selezione mirata e la bonifica della vegetazione ripariale viene favorita la stabilità dei pendii e ridotto al minimo il rischio di erosione".
In collaborazione con il Comune di Bolzano, la Polizia Municipale, Autostrada del Brennero A22 e il fornitore di servizi per l'igiene ambientale Seab, sono stati condotti ampi lavori di raccolta rifiuti.
In più tratti lungo il fiume Isarco a Bolzano sono stati raccolti e smaltiti, all'interno di numerosi e grandi container, 40 metri cubi di rifiuti.
Questi provenivano soprattutto da accampamenti e dimore abusive create lungo il fiume, che sono state abbandonate.












