Valanga sul ghiacciaio, morto il 19enne travolto e sepolto dalla neve sotto gli occhi del fratello
E' morto lo scialpinista di 19 anni era stato travolto da una valanga che si è staccata a ridosso delle piste sul ghiacciaio. Il giovane si è spento all'ospedale di Trento

TRENTO. E' morto il giovane scialpinista polacco travolto da una valanga sul ghiacciaio. Purtroppo non ce l'ha fatta e si è spento all'ospedale di Trento.
Il 19enne di origine polacche era stato trasferito in elicottero in gravissime condizioni all'ospedale del capoluogo dopo che era stato estratto dalla neve sul ghiacciaio del Presena nel Gruppo della Presanella.
Il giovane, lunedì 16 marzo, era impegnato nella discesa lungo un canale molto esposto a circa 2.700 metri di quota a ridosso della pista Paradiso (Qui articolo). Un boato e poi la massa di neve che si è staccata dal versante della montagna.
Lo scialpinista è rimasto sepolto sotto la neve, mentre il fratello è uscito illeso e ha subito iniziato a scavare per liberarlo in attesa dell'arrivo dei soccorsi.
A intervenire due operatori del soccorso alpino, impegnati nel soccorso piste, allertati da alcune persone e dagli operatori delle truppe alpine dell'esercito.
Nel frattempo la Centrale unica di emergenza, allertati dagli stessi soccorritori sul posto, ha chiesto l'intervento dell'elicottero che è decollato da Trento con a bordo un'unità cinofila, mentre il personale delle stazioni di Vermiglio e Pejo del soccorso alpino si è messo a disposizione nel caso di necessità di un ulteriore supporto. Contestualmente è stato allertato in via precauzionale anche l'elicottero di Bergamo.
Il ragazzo era stato estratto e affidato alle cure dell'equipe medica per le manovre salvavita. Da lì il volo in elicottero d'urgenza verso l'ospedale di Trento.
Le sue condizioni erano apparse fin da subito estremamente gravi e, purtroppo, il 19enne è morto.












