"Vietato sciare fuoripista", arriva l'ordinanza del sindaco: "Una grande massa di neve è instabile e c'è pericolo di valanghe sulle piste"
L'ordinanza del Comune: "Le risultanze del sopralluogo hanno evidenziato la presenza di un piano di scorrimento fra il precedente manto nevoso e quello nuovo che rende instabile l'intera massa vista la vicinanza dell'area a rischio con le piste da sci"

FOLGARIA. In questi giorni in cui si alternano grandi precipitazioni nevose e giornate di sole è fondamentale prudenza in montagna: a Folgaria l'amministrazione comunale ha voluto mettere le cose in chiaro anche al di là del buonsenso comune, pubblicando un'ordinanza che di fatto vieta lo sci fuoripista in alcune località dell'altopiano a causa dell'alto pericolo valanghe.
Il divieto rimarrà in vigore fino a quando la commissione valanghe locale non dichiarerà cessato l'allarme.
Lo ha comunicato lo stesso Comune attraverso i propri canali, prendendo atto della "sussistenza di situazioni di potenziale pericolo valanghe a seguito della copiosa precipitazione di data 19 febbraio 2026".
"Le risultanze del sopralluogo condotto nelle località Fondo Grande, Fondo Piccolo e Camini - si legge - hanno evidenziato la presenza di un piano di scorrimento fra il precedente manto nevoso e quello nuovo che rende instabile l'intera massa vista la vicinanza dell'area a rischio con le piste da sci. Inoltre, il bollettino valanghe odierno classifica in "grado 4" tale pericolo".
Per questo motivo viene istituito, con la firma del sindaco Michael Rech, "un divieto di sci fuoripista con decorrenza immediata nelle località Fondo Grande, Fondo Piccolo e Camini e fino a cessato allarme che verrà dichiarato dalla commissione valanghe stessa. I contravventori che non si atterranno alla presente incorreranno nelle specifiche sanzioni previste dalla legge quadro Nazionale e Provinciale e che gli stessi saranno denunciati all'Autorità giudiziaria".














