Contenuto sponsorizzato

Al via i lavori di bonifica della discarica della Maza di Arco. Cambiano i Centri di raccolta dell'Alto Garda e Ledro

Per far fronte al maggior numero di accessi presso i CR di Riva del Garda e Dro ne verrà ampliato l’orario di apertura e potenziato il personale addetto alla gestione, garantendo di fatto un miglioramento del servizio per tutti i censiti

Pubblicato il - 15 agosto 2017 - 20:51

ARCO. E' imminente l'avvio dei lavori di bonifica della discarica della Maza di Arco, in previsione della realizzazione del collegamento viario Passo San Giovanni - Cretaccio, e la riorganizzazione dei Centri di raccolta dell'Alto Garda e Ledro.

 

L'opera di collegamento viario è attesa da anni e riveste interesse sovra comunale e strategico a livello provinciale. Il tunnel di collegamento avrà sbocco nell’area occupata dalla vecchia discarica della Maza in Arco, che dovrà essere preventivamente bonificata, sulla quale insiste anche l’attuale stazione di trasferimento rifiuti, in cui convergono i mezzi preposti alla raccolta operanti nel bacino di utenza della Comunità Alto Garda e Ledro prima del conferimento agli impianti di trattamento o recupero.

 

Per consentire la bonifica dell’area, tale stazione di trasferimento sarà collocata nella parte superiore della discarica, nell’unico spazio finitimo e funzionalmente disponibile, oggi adibito a Centro di Raccolta (e CRZ), il quale dovrà necessariamente essere dismesso.

 

La chiusura del Centro di Raccolta della Maza è prevista per la fine di settembre.

A partire da tale data, verrà messa in atto una generale riorganizzazione di tutti gli altri Centri di Raccolta presenti sul territorio della Comunità:

 

  • gli utenti residenti nel comune di Arco potranno recarsi presso:

    • Centro di Raccolta sito in loc. Baltera a Riva del Garda;
    • Centro di Raccolta di Ceniga presso a Dro;

 

  • gli utenti residenti nel comune di Nago-Torbole potranno recarsi presso:

    • Centro di Raccolta sito in loc. Baltera a Riva del Garda;

 

  • gli utenti residenti nel comune di Riva del Garda e Tenno continueranno a recarsi presso:

    • Centro di Raccolta sito in loc. Baltera a Riva del Garda;

 

  • gli utenti residenti nel comune di Dro continueranno a recarsi presso:

    • Centro di Raccolta di Ceniga a Dro;

 

  • gli utenti residenti nel comune di Drena continueranno a recarsi presso:

    • Centri di Raccolta di Drena e di Ceniga a Dro;

 

  • gli utenti residenti nel comune di Ledro continueranno a recarsi presso:

    • Centri di Raccolta di Pieve, Tiarno e Bezzecca;

 

Per far fronte al maggior numero di accessi presso i CR di Riva del Garda e Dro ne verrà ampliato l’orario di apertura e potenziato il personale addetto alla gestione, garantendo di fatto un miglioramento del servizio per tutti i censiti.

 

«L'importante lavoro svolto - afferma il presidente della Comunità Alto Garda e Ledro Mauro Malfer - ha coinvolto tutti i Comuni, che si sono resi disponibili al fine di permettere alla Provincia di iniziare i lavori di bonifica, come da programma. Pur comprendendo i piccoli disagi che si possono venire a creare, è opportuno ricordare i grandi benefici futuri in ottica di miglioramento della viabilità e, non l'ultimo, quello derivato dalla bonifica dell'area interessata».

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 26 febbraio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

27 febbraio - 05:01

Il Cibio è stato tra i primissimi centri di ricerca in Italia a ipotizzare di sviluppare un vaccino per contrastare Covid-19. I laboratori coordinati da Pizzato e Grandi erano arrivati, anche piuttosto velocemente, a chiudere la fase pre-clinica. Poi a luglio ci si è fermati per l'impossibilità di raccogliere un finanziamento di un paio di milioni: "Ci sarebbe un modo anche per comprendere nel prodotto l’efficacia contro specifiche varianti del virus"

26 febbraio - 20:08

Sono 211 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 38 pazienti sono in terapia intensiva. Oggi 1 decesso. Sono 87 i Comuni che presentano almeno una nuova positività

26 febbraio - 18:14

Il dirigente dell'Azienda Sanitaria Pier Paolo Benetollo ha spiegato che ad oggi "Il numero di varianti che stiamo trovando è limitato''. Sono in totale quattro le mutazioni inglesi registrate fino ad oggi in Trentino 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato