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Biblioteca di Rovereto: "A casa tutti i lavoratori". I sindacati sul piede di guerra, Valduga decide una proroga del servizio

Riunita la Giunta in seduta straordinaria. Caramelle (Cgil): "Finalmente un'amministrazione che ha il coraggio di stare dalla parte dei lavoratori, che sa prendersi precisi impegni politici e portarli avanti con coerenza"

Pubblicato il - 26 agosto 2017 - 06:25

ROVERETO. A mezzogiorno una convocazione straordinaria della Giunta comunale, alle 15 l'incontro tra i sindacati e la società Euro&Promos, alle 18 un'altra riunione di Giunta per fare il punto sulla situazione. Il pomeriggio di ieri, sul fronte della biblioteca di Rovereto dove 19 lavoratori rischiano di rimanere a casa, è stato incandescente.

 

Ma andiamo con ordine. Durante la prima riunione, sindaco e assessori hanno preso atto di quanto stava accadendo ma soprattutto hanno deciso di sospendere ogni valutazione in attesa dell'incontro tra le Organizzazioni sindacali e la società. Incontro che si è concluso con i rappresentanti dei lavoratori che si sono alzati e se ne sono andati, sbattendo la porta.

 

Il tavolo di trattativa è parso fin da subito una presa in giro. "Ci hanno comunicato che i lavoratori non sarebbero in regola con le certificazioni richieste - spiega Roland Caramelle della Cgil - in particolare con quella antincendio. Hanno lasciato intendere, nemmeno tanto velatamente, che non avrebbero assunto nessuno, nemmeno i 7 su 19 di cui parlavano nei giorni scorsi".

 

Argomentazione che il sindacalista giudica "pretestuosa". Perché non si capisce come possano, i lavoratori, essere in regola oggi ma non esserlo più lunedì prossimo, e come possano essersene accorti solo oggi. E se lo avessero saputo prima, perché non hanno chiesto l'attivazione di un corso di poche ore che avrebbe messo i lavoratori nelle condizioni di possedere il certificato richiesto. 

 

"Le 7 assunzioni dichiarate precedentemente sono di fatto azzerate", scrivono i sindacati in un comunicato. Per questo hanno 'rotto' il tavolo delle trattative, ma prima della rottura hanno dichiarato "la pretestuosità del motivo ostativo in quanto è prassi consolidata e comune che una volta avvenuto il passaggio l'azienda che subentra procede al perfezionamento del requisito mancante". 

 

Usciti dalla riunione, i sindacalisti, con i lavoratori, si sono recati in Comune per aggiornare il sindaco e chiedere a lui ulteriori garanzie. "Abbiamo condiviso con il sindaco la necessità di una proroga, qualche settimana in più con la vecchia gestione per poter permettere un approfondimento e una risoluzione di questa situazione". 

 

E così ha deciso la successiva riunione della Giunta, quella convocata, ancora in via straordinaria, alle 18 di ieri. La proroga e una promessa: "Il sindaco si è impegnato - spiega Caramelle - a verificare con le organizzazioni sindacali il futuro contratto e di approfondire anche ogni singolo contratto individuale". 

 

E ha rinnovato anche l'impegno supremo, "quello di non firmare nessun contratto se i lavoratori non saranno tutelati e se l'efficienza del servizio non sarà modificata", ricorda il sindacalista. La scadenza non sarà dunque lunedì, il passaggio alla Euro&Promos, se avverrà, scatterà più avanti, e solo a certe condizioni.

 

Roland Caramelle, nel commentare la giornata di ieri, riconosce al sindaco Valduga e all'assessora Azzolini, che ha la delega alla biblioteca, una coerenza "che ultimamente non è facile trovare tra le amministrazioni". E il confronto è con quanto successo con il Comune di Trento e con l'assessorato all'Università della Provincia.

 

"Alessandro Andreatta e Sara Ferrari non si sono comportati come Valduga - spiega Caramelle - hanno permesso alla Euro&Promos di fare ciò che ha voluto, di lasciare a casa decine e decine di lavoratori dalle biblioteche comunale e universitaria". 

 

"Finalmente un'amministrazione che ha il coraggio di stare dalla parte dei lavoratori - conclude - che sa prendersi precisi impegni politici e portarli avanti con coerenza". In tarda serata si apprende che la Giunta ha deciso di far slittare l'accordo al 17 settembre, per lasciare spazio di manovra, per tentare un  riavvicinamento delle posizioni.

 

Si apprende anche, per bocca del sindaco che ha incontrato l'azienda, di una disponibilità all'assunzione di tutti i lavoratori nel momento i cui siano in possesso di tutti i requisiti. Ma i sindacati sono cauti, dopo il rilievo pretestuoso sulla idoneità antincendio sembra che la Euro&Promos abbia addirittura messo in dubbio l'idoneità di alcuni lavoratori per l'uso del software della biblioteca, dopo anni di pratica quotidiana. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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