Distrugge le arnie e si mangia il miele, doppia visita dell'orso all'Orto di Laura
Il plantigrado è passato la prima volta venerdì notte e la seconda tra sabato e domenica. La titolare: "Ci ha distrutto l'intera produzione. Serve una gestione diversa per salvaguardare le attività economiche"

VEZZANO. L'orso ha fatto visita all'Orto di Laura a Ciago di Vezzano, nota commerciante che dispone di quattro punti vendita a Trento. Un doppio appuntamento in verità.
"La prima volta - spiega la titolare Laura Luterotti - è passata venerdì notte e ha colpito due arnie, quindi è tornato tra sabato e domenica completando l'opera".

Un duro colpo per l'azienda: "Abbiamo perso tutta la produzione di miele - aggiunge la titolare - per non parlare dei danni alle strutture, senza dimenticare la sicurezza di intervenire dopo eventi del genere: le api infatti sono arrabbiate e quindi pericolose. Ora dobbiamo acquistare nuove regine e ricominciare tutto dall'inizio".

Al netto dell'aggressione a inizio mese, sono numerosi gli avvistamenti dell'orso in Valle dei Laghi a Lon (Qui video), così come a Ranzo (Qui video), senza dimenticare la strage di pecore a Cavedine (Qui articolo). I plantigradi sembrano sempre più confidenti nell'avvicinarsi alle abitazioni.

"La nostra - aggiunge - è l'ultima casa vicino al bosco, ma non siamo isolati e la campagna è vicina all'abitazione. Non è la prima volta che l'orso arriva a farci visita: un anno aveva strappato le prugne, un'altra volta ciliegie, ma anche le mele. Il plantigrado va rispettato però iniziano a essere veramente, qui in valle saranno una decina, e troppo confidenti. Serve una gestione diversa, anche per salvaguardare le attività economiche".

Oltre al miele, l'azienda copre una superficie di circa cinque ettari coltivati in parte a vigneto, in parte a frutteto e il rimanente ad ortaggi. "Questa - conclude Luterotti - è stata un'annata sfortunata, specie per una realtà a conduzione famigliare come la nostra. Prima le gelate, quindi la siccità e poi il maltempo. Ci mancava quest'ultimo problema".













