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Festa della Liberazione. Corteo sui luoghi simbolici della lotta al nazifascismo e pomeriggio in musica al parco dell''ex Michelin

Alle 10 il corteo con la deposizione delle corone alle lapidi. Nel pomeriggio l'evento organizzato da Arci del Trentino con l'esibizione di Sandro Joyeux, cantante e giramondo franco-mediterraneo

Di db - 24 aprile 2017 - 11:43

TRENTO. Come ogni anno, la Festa della Liberazione sarà celebrata in città con il corteo della mattina e con la musica del pomeriggio al parco ex Michelin. Subito dopo la celebrazione della messa in ricordo dei Caduti, officiata da mons. Giuseppe Grosselli, alle 10 il Corpo musicale della Città di Trento aprirà il percorso che toccherà i punti simbolici della lotta al nazifascismo in centro storico.

 

Le corone di fiori saranno depositate presso le lapidi di palazzo Thun, al monumento dei Caduti presso piazza Portela davanti al palazzo della Provincia  dov'è posta la targa in memoria degli ex internati. Una sosta con la deposizione della corona e il picchetto d'onore sarà fatta anche all'altezza della galleria dei Partigiani in piazza Cesare Battisti e in piazza Mario Pasi, in ricordo del partigiano trentino medaglia d'oro morto nel 1945.

 

 Alle 11 si terrà la Cerimonia di commemorazione presso Palazzo Geremia con l'esibizione della corale "Bella Ciao" e con gli interventi del sindaco Alessandro Andreatta, del presidente della Provincia Autonoma di Trento Ugo Rossi e del commissario del Governo Pasquale Giuffrè. Poi toccherà alla vicepresidente dell'Anpi Martina Trentini portare il saluto dell'associazione Partigiani e a Giuseppe Ferrandi, direttore del Museo storico, intervenire sulla figura del partigiano Gino Lubich.

 

Il 25 Aprile non sarà però soltanto l'ufficialità della commemorazione istituzionale. Nel pomeriggio, fino a notte, al parco ex Michelin si svolgerà un pomeriggio di musica e riflessioni organizzato da Arci del Trentino con la partecipazione di tante altre realtà (tra cui Anpi, Cgil del Trentino, il tavolo Trento Generazioni Consapevoli, l'associazione DEINA Trentino, l’UDU Trento, il Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani, Arcigay del Trentino, ArciLesbica Trento, Emergency e UISP). 

 

Per la Cgil la giornata della Liberazione comincerà già dalla mattina con la partecipazione, come di consueto al corteo organizzato da Anpi del Trentino. Quest'anno, per la prima volta, ci sarà uno striscione e una presenza unitaria: Cgil Cisl Uil del Trentino sfileranno insieme e ci saranno anche le Acli trentine e Arci. Uno solo il messaggio: liberiamoci della guerre, liberiamo la pace. Un invito e un impegno che unisce il nostro passato a questo incerto presente.

 

Quest’anno per la prima volta il 25 Aprile di Trento si lega con Bolzano, dove si tiene il Festival delle Resistenze: saranno proposti alcuni collegamenti video e momenti di approfondimento comune. A condurre sul palco trentino sarà Natascha Lusenti del programma Caterpillar di Radio Due, mentre il conduttore del Festival di Bolzano sarà Massimo Cirri, della stessa trasmissione radio.

 

A partire dalle 14.30 si alterneranno momenti di riflessione, con interventi dal palco e i collegamenti con il Festival delle Resistenze di Bolzano, a momenti ricreativi musicali. Tra gli ospiti il presidente di ANPI del Trentino Sandro Schmidt, alcuni ragazzi partecipanti al progetto “Promemoria_Auschwitz.EU”, i partecipanti del progetto #eighteen.

 

La sezione musicale è affidata invece alle esibizioni di Felix Lalù, Light Whales, Braskà Ska Band e i vincitori dell' “Arsenale Music Contest”, i Coffee & Soul. Chiude la festa Sandro Joyeux, cantante e giramondo franco-mediterraneo. Un modo per ricordarti, nell’anno in cui la questione “Mediterraneo” è arrivata fino al Brennero, della cultura e dei suoni di queste terre.

 

Per tutto il pomeriggio ci sarà uno spazio dedicato ai più piccoli con attività ricreative e di animazione come il truccabimbi e le sculture di palloncini, e la possibilità di servirsi di pop-corn; il tutto organizzato dal circolo ARCI Emus. Saranno, inoltre, allestiti dei gazebo delle associazioni organizzatrici con punti informativi e di intrattenimento.

 

Mercoledì 26 aprile alle 17.30 presso la Sala Falconetto a Poalazzo Geremia, ci sarà invece la presentazione del libro "Gino Lubich, partigiano e giornalista" di Giacomo Massarotto e Pietro Lazzarin (Il Margine). Dal desiderio di due suoi grandi amici il racconto della vita e della personalità coraggiosa di Gino Lubich (1918- 1993). Ne parleranno il presidente dell'Anpi Sandro Shmid, Giuseppe Ferrandi e Lucia Fronza Crepaz. La mattina dello stesso giorni i due autori presenteranno la loro opera agli studenti del liceo Leonardo Da Vinci.

 

 

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