Contenuto sponsorizzato

Finto miele, scarsa igiene e cibi congelati non segnalati. Bliz dei Nas nelle malghe

I controlli sono avvenuti a Ferragosto. In Trentino due strutture sanzionate

Pubblicato il - 23 agosto 2017 - 09:39

TRENTO. Bliz dei carabinieri del Nas per controllare una ventina di strutture presenti sul territorio regionale.

 

I controlli nelle zone montane sono avvenuti a Ferragosto e per quanto riguarda le malghe trentine sono due le strutture sanzionate entrambi in Rendena.

 

In un primo caso i Nas hanno riscontrato l'utilizzo di prodotti surgelati senza che questo fosse adeguatamente segnalato ai clienti. Il titolare della malga è stato denunciato per frode in commercio.

 

Nel secondo caso, invece, i problemi riscontrati dai controlli effettuati dai carabinieri riguarderebbero l'utilizzo di una cucina all'aperto non autorizzata e la scarsa igiene dei locali dove veniva preparato il cibo. In questo caso per il titolare una multa di 2 mila euro.

 

I controlli sono stati effettuati anche in Alto Adige. Anche in questo caso una struttura ricettiva ha ricevuto 2 mila euro di multa per non aver redatto il piano di autocontrollo. Sempre in Alto Adige, sono stati sequestrati 400 vasetti di miele fatti in realtà con uno sciroppo preso al supermercato

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 6 marzo 2021
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

06 marzo - 20:03
Sono 233 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero. Oggi comunicati 4 decessi. Sono 84 i Comuni che presentano almeno 1 nuovo caso di positività
06 marzo - 20:03

L'estate scorsa ci sono voluti 40 giorni in più rispetto agli altri anni per dare semaforo verde a questo servizio fondamentale e in quel lasso di tempo erano, purtroppo, morte affogate nei laghi trentini quattro persone. Questa volta si è giocato in anticipo, già disposto il dislocamento estivo dei sub direttamente all'eliporto Caproni

06 marzo - 15:14

Ha preso avvio il progetto pilota per effettuare l'autotest nasale nelle scuole primarie altoatesine. Dopo il no della Ripartizione italiana, sono state 11 le strutture che hanno preso parte, con 1145 bambini su 1673 testati, di cui 3 risultati positivi. L'assessore alla Salute Thomas Widmann: "Il metodo sembra funzionare"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato