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Il Palio delle Contrade annullato, Stanchina: "Peccato, ma i fondi erano stati stanziati. Nessuna colpa del Comune"

L'Associazione 'Amici della città' aveva messo nel mirino il sindaco Alessandro Andreatta, l'assessore Roberto Stanchina e l'Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi. L'assessore: "Abbiamo proposto anche di accorpare l'evento, ma il presidente del comitato organizzatore si è opposto"

Di Luca Andreazza - 05 settembre 2017 - 20:41

TRENTO. "Comune e Apt sono fredde rispetto al Palio delle Contrade e per motivi economici siamo costretti a rinunciare per il secondo anno consecutivo all'organizzazione di questo evento", queste in sintesi le parole dell'Associazione 'Amici della città', organizzatori dell'evento medievale che affonda le proprie radici nella battaglia combattuta ai piedi di Castel Beseno, quando il 10 agosto 1487 il Principato Vescovile di Trento e le forze della Confederazione Tirolese ottennero una storica vittoria sulla Serenissima Repubblica di Venezia in espansione verso Trento (Qui articolo).

 

Nel mirino il sindaco Alessandro Andreatta e l'assessore Roberto Stanchina, ma anche l'Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi: "Non abbiamo - aggiunge Stefano Grassi, presidente dell'associazione - riscontro per una manifestazione capace di coinvolgere circa 20 mila persone che si riversavano nel centro storico per circa un milione di euro di indotto tra bar, ristoranti e strutture ricettive. Nonostante la portata turistica, anche l'Apt TrentoMonte BondoneValle dei Laghi si è sfilata, dopo un primo contributo di 1.500 euro, l'azienda non è più intervenuta in nostro sostegno, per investire tutto nelle gare di bici".

 

E puntuale arriva la risposta dell'assessore chiamato in causa: "Fermo restando - spiega Stanchina - che la porta del mio ufficio è sempre aperta e sono disponibile a incontrare Grassi quanto prima, i fondi per questa manifestazione sono stati regolarmente stanziati a febbraio per un importo di 4.500 euro e pertanto l'amministrazione non può avere colpe. Il Palio delle Contrade è un evento importante, che coinvolge giovani e bambini, anche per questo il Comune non può che sostenere questo genere di eventi".

Nel frattempo però è arrivata la rinuncia: "E quindi - aggiunge l'assessore - dopo la lettera del 23 luglio dell'associazione abbiamo ritirato il contributo. Ribadisco che l'amministrazione ha sempre sostenuto l'evento, non solo dal punto di vista finanziario, ma anche da quello logistico. Un peccato aver saltato questa edizione, ma credo che si potesse organizzare per quest'anno qualcosa in forma ridotta piuttosto che cancellare l'evento e perdere una manifestazione valida per la città". 

Organizzato ininterrottamente dal 2000 al 2015, il Palio salta così per il secondo anno consecutivo: "Aggiungo - conclude Stanchina - che abbiamo più volte incontrato il presidente dell'associazione, in quanto, vista l'attuale congiuntura economica, abbiamo ipotizzato la possibilità di ottimizzare le risorse attraverso un accorpamento, la sinergia e la collaborazione con altri eventi, ma Stefano Grassi si è sempre opposto perché crede che questa manifestazione deve avere una propria autonomia. Una posizione lecita e cercheremo di lavorare per la sedicesima edizione nel 2018, sempre però considerando i vincoli di bilancio dell'amministrazione comunale". 

 

 

 

 

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