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Indagato vigile del fuoco volontario per l'incendio a un magazzino di Roveré della Luna

I carabinieri hanno aperto le indagini dopo il susseguirsi sospetto di incendi nella zona del comune rotaliano e dato esecuzione al provvedimento di perquisizione personale e locale di un giovane del locale corpo. L'ispettore Cattanei: "Hanno sentito tanti vigili del fuoco e altri li sentiranno. Ma noi siamo con lui. Siamo una famiglia e fino a prova contraria è innocente"

Pubblicato il - 04 marzo 2017 - 10:29

ROVERE' DELLA LUNA. Ci sarebbe un vigile del fuoco volontario di Roveré della Luna dietro all'incendio avvenuto il 9 febbraio nelle campagne del comune rotaliano in contrada Pipelari. A dirlo i carabinieri di Trento che pochi giorni fa (il 24 febbraio) hanno dato esecuzione al provvedimento di perquisizione personale e locale di un giovane del corpo volontario del paese. Ad agire i militari della stazione di Roveré della Luna.

 

L'attenzione dei carabinieri si è concentrata sul piccolo borgo della piana rotaliana visto il sospetto ripetersi di incendi uno dietro l'altro. Anche noi avevamo dato notizia di due di questi, avvenuti uno la notte del 23 dicembre quando a prendere fuoco era stata una catasta di legna posta all'interno di un magazzino agricolo distruggendolo. E pochi giorni dopo, il 10 gennaio, ad andare a fuoco era stato il cappotto esterno di una casa Itea (con conseguente sfollamento di 12 famiglie) mentre il 7 gennaio a bruciare era stato il tetto di una casa. Il 16 febbraio su Fb gli stessi vigili del fuoco di Roveré scrivevano "intervento ieri sera alle 22 del corpo di vigili del fuoco di Roveré della Luna per principio di incendio tetto. Fortunatamente al nostro arrivo l'incendio era ancora nelle primissime fasi di sviluppo" e sotto i commenti delle persone erano "ancora??" "non se ne può più".

 

Il susseguirsi di eventi ha quindi messo in allarme anche le forze dell'ordine che hanno cominciato ad indagare. "Sono venuti più volte - ci spiega l'ispettore del distretto di Mezzolombardo Matteo Cattanei - a interrogare e sentire i nostri ragazzi. E ancora verranno, ce l'hanno già detto. Noi siamo a piena disposizione e vogliamo collaborare in tutto e per tutto. Anche perché se emergesse davvero  che la responsabilità è da ricollegare a uno dei nostri giovani potremmo pensare di costituirci come parte civile per il danno arrecato a tutto il corpo. Ciò detto noi siamo una famiglia prima ancora che un corpo dei vigili del fuoco. Il ragazzo che è indagato è molto giovane, sempre puntuale e disponibile. Noi siamo convinti non c'entri niente e fino a prova contraria lo difenderemo sempre. 

 

"Al momento - spiegano i carabinieri - non emergono elementi per ritenere che l'uomo sia implicato nella serie di incendi che hanno colpito negli ultimi mesi l'abitato di Roverè della Luna mentre è indagato quale presunto autore dell’incendio avvenuto in data 09 Febbraio 2017 che ha distrutto un deposito di mezzi agricoli, causando ingenti danni". Le risultanze investigative si fondano sugli accertamenti compiuti dai Militari dell’Arma, coperti da segreto istruttorio in quanto vi sono indagini ancora in corso.

 

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