Muore dopo sette anni di coma, si è spento Andrea Spagnolo
Noto e stimato esercente era rimasto vittima di un arresto cardiaco mentre era in ciclabile. Conosciuto per aver gestito il 'Picaro' e il 'Dersut'. Mercoledì 23 agosto il funerale alle 15 al cimitero di via Giusti

TRENTO. Andrea Spagnolo si è spento dopo sette anni di coma. Il quarantacinquenne, noto e stimato esercente di Trento, era rimasto vittima di un arresto cardiaco nel 2010 mentre si trovava sulla pista ciclabile.
Originario di Asiago, Spagnolo era però cresciuto a Trento, città che lascia per concludere la scuola alberghiera a Tonezza del Cimone. Nel 1995 rientra a Trento per svolgere il servizio militare e poco dopo inizia la sua avventura come gestore del 'Picaro' parallelamente a quella di rappresentante per una ditta di distributori automatici.
Resta dietro il bancone del pub di via San Giovanni fino al 2001, quando decide di dedicarsi esclusivamente all'attività di rappresentante. Successivamente prende in gestione il 'Dersut' in via delle Orfane, affiancato dalla moglie, fino al tragico incidente che lo costringe ne letto della Residenza sanitaria assistenziale 'Margherita Grazioli' a Povo.
Il funerale si tiene mercoledì 23 agosto alle 15 al cimitero di via Giusti e saranno in tanti a unirsi al cordoglio della moglie Antonella, dei figli Thomas e Martina e dei genitori Corrado e Gigliola.











