Nuove barriere antirumore tra Piedicastello e Mattarello lungo l'A22
La giunta provinciale ha dato il suo via libera alla realizzazione di quattro tratti: il primo interesserà l’area di San Nicolò, il secondo e il terzo tratto proteggeranno via Sanseverino e la località Costa - Belvedere, il quarto sarà tra Mattarello e Romagnano
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TRENTO. Saranno quattro le tratte di barriere antirumore che verranno realizzate lungo l'A22 tra la galleria sud di Piedicastello e Mattarello. Il primo tratto, dello sviluppo di circa 136 metri e un’altezza di 4,30 metri, interesserà l’area di San Nicolò e sarà collocato in carreggiata nord, a ridosso dell’edificio isolato di interesse storico, conosciuto come Villa Botteri (ora Villa Bruti), che la nuova barriera intende proteggere acusticamente.
Il secondo e il terzo tratto interesseranno entrambi i lati dell’asse autostradale, con l’intento di proteggere dall’inquinamento acustico le aree abitate di Via Sanseverino e della località Costa - Belvedere. Le nuove barriere inizieranno poco più a nord del ponte sull’Adige della Tangenziale di Trento e termineranno poco prima del ponte di Ravina che attraversa il fiume e collega l’abitato di Trento a Ravina, per uno sviluppo complessivo di poco più di 1 chilometro per lato, con un'altezza dal piano viario di 4,80 metri.
Il quarto e ultimo tratto interessa la carreggiata sud dell’autostrada, poco a valle del sovrappasso della viabilità che collega Mattarello a Romagnano. È posto a protezione di un edificio di abitazione che sorge lungo Via della Gotarda, in un’area agricola vocata alla coltivazione di meleti e vigneti. Lo sviluppo complessivo di questo tratto è di 224 metri, per un’altezza di circa 4,30 metri
Le barriere antirumore saranno realizzate dalla società Autostrada del Brennero SpA e saranno "conformi" agli strumenti urbanistici, ma dovranno richiamare quanto più possibile nel loro aspetto (colore e materiali impiegati) le barriere di sicurezza già esistenti lungo le tratte interessate. Queste le condizioni fissate dalla giunta provinciale per rilasciare ad Autobrennero il via libera alla realizzazione delle opere.












