Contenuto sponsorizzato

Rinvenuto e neutralizzato un ordigno bellico sulla Marmolada

Il ghiacciaio della Marmolada ha restituito un proietto d'artiglieria da 210 millimetri a Ferragosto. Immediato l'intervento dell'Esercito per la bonifica vista anche la numerosa presenza di turisti. L'ordigno è riemerso nelle vicinanza del Rifugio Capanna del Ghiacciaio, sovrastante la conca del 'Pian dei Fiacconi'

Pubblicato il - 23 agosto 2017 - 10:32

CANAZEI. Il ghiacciaio della Marmolada ha restituito un ordigno bellico risalente alla Prima guerra mondiale. Il proietto d'artiglieria da 210 millimetri è riemerso nelle vicinanza del Rifugio Capanna del Ghiacciaio, sovrastante la conca del 'Pian dei Fiacconi', alla vigilia di Ferragosto per effetto dello scioglimento del ghiaccio. 


Gli artificieri del secondo reggimento genio guastatori alpini della Brigata alpina Julia sono intervenuti per neutralizzare l'ordigno e bonificare velocemente la zona. Un'operazione effettuata d'urgenza per la forte presenza di turisti in questo periodo dell'anno. 


Gli artificieri dell’Esercito appartenenti al secondo reggimento genio guastatori alpini di Trento, gli elicotteri dell’Aviazione dell’Esercito del quarto reggimento 'Altair' di Bolzano, la Croce Rossa Militare, le forze dell’ordine locali, hanno predisposto l’Operazione Centenarium, su un terreno soggetto a repentini cambi delle condizioni atmosferiche, estremamente compartimentato e insidioso.

 

Queste attività si sono svolte sotto il coordinamento del Commissariato del Governo di Trento e il controllo del Comando Forze operative Nord di Padova.

 

Si è trattato di un intervento tanto delicato, quanto di rilievo che costituisce parte della più ampia attività esercitativa denominata 'Marmolada' e che impiega assetti specialistici delle Truppe Alpine, i quali stanno conducendo un addestramento al movimento, alla sopravvivenza e al soccorso su ghiaccio.


L'operazione, che ha coinvolto una importante porzione di terreno intorno all’ordigno, si è conclusa con successo alle 14.10 con il trasporto del corpo bomba a valle per la successiva neutralizzazione.


La bonifica del territorio da residuati bellici rientra tra le competenze istituzionali dell'Esercito che si conferma una risorsa al servizio del Paese, in grado di mutuare capacità prettamente militari in capacità al servizio della collettività sia per pubblica utilità sia nei casi di calamità naturali.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 21 gennaio 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
23 gennaio - 19:19
Tutti i dati comune per comune riferiti alla pandemia. Oggi si registrano 1.675 nuovi contagi a fronte di 2.202 guariti quindi calano le persone [...]
Cronaca
23 gennaio - 18:37
Secondo il titolare di una ditta trentina che opera nel settore dei trasporti scolastici molti autisti non sono in regola con il Green pass: “Si [...]
Cronaca
23 gennaio - 16:36
Il bollettino dell'Azienda sanitaria mostra un deciso peggioramento delle classi in isolamento a scuola che si traduce in migliaia di studenti [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato