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"Salviamo gli alberi", a Rovereto parte la protesta contro l'abbattimento di 47 piante su vialeTrento

Il progetto della Giunta Valduga prevede un intervento da 880 mila euro per il rifacimento del marciapiede e della ciclabile che però dovrà sacrificare 28 ippocastani, 17 liriodendri e due tigli. Nasce un gruppo Facebook per organizzare la protesta. Giovedì la prima riunione in piazza della Pace

Pubblicato il - 19 July 2017 - 09:42

ROVERETO. La pagina Facebook, creata apposta, ha raggiunto quasi i 500 iscritti e i commenti di adesione e gli incoraggiamenti sono veramente tanti. "Salviamo gli alberi di viale Trento": questo il titolo del gruppo e l'intenzione. 

 

La mobilitazione per ora è soltanto virtuale ma da domani, giovedì 27, sarà reale. Gli aderenti e tutti quelli che vorranno si sono dati appuntamento in piazza della Pace alle 20.30 nel quartiere Brione. Lì si deciderà il da farsi e saranno discusse le modalità di contrasto alla decisione presa dal Comune di abbattere 47 alberi su viale Trento.

 

Il progetto dell'Amministrazione Valduga prevede, sulla via alberata, un intervento da 880 mila euro per il rifacimento del marciapiede e della ciclabile. Un intervento che però dovrà sacrificare 28 ippocastani, 17 liriodendri e due tigli. Alberi maestosi che i roveretani hanno visto lì da sempre e che, secondo le intenzioni della Giunta, saranno sostituiti con altri alberi di nuova piantumazione.

 

Ma questo non basta al gruppo 'autoconvocato' che ha iniziato la sua battaglia. "Vorremmo chiedere a gran voce la rivisitazione del progetto in modo da garantire la vita del nostro bellissimo Viale Trento", si legge nelle informazioni della pagina Facebook.

 

Ma è un post di Ornella Guerra, la promotrice dell'iniziativa, a spiegare meglio le intenzioni: "Questo gruppo è nato per garantire la salvaguardia degli alberi di Viale Trento - comunica al gruppo - e come pochi sanno, a settembre inizieranno i lavori di rifacimento del Viale che, purtroppo, coinvolgeranno anche i nostri amati alberi centenari".

 
"Il lato della coop verrà spazzato via - continua Guerra - gli alberi ora disposti su due filari verranno tagliati per lasciar spazio si a nuove piante, ma che saranno meno della metà di quelle attuali e sopratutto avranno bisogno di almeno 10/15 anni prima di avere la potenzialità di fare ombra e dare riparo a uomini ed animali".

 
Nel suo post spiega che "gli alberi sono stati dichiarati sani dalla Fondazione Mach, massima autorità in ambito locale". E prosegue: "Confidiamo in una presa di posizione da parte di tutta la cittadinanza affinché questo scempio non avvenga".

 

Una disamina critica del progetto, sempre sulla pagina del gruppo "Salviamo gli alberi di viale Trento", è stata postata da Luisa Filippi, consigliera comunale di opposizione: "Per due anni l'amministrazione Valduga ha continuato a ripetere che avrebbe condiviso con la Circoscrizione Nord il progetto di rifacimento del lato est del viale Trento". Ma spiega che così non è stato.

 

"A metà giugno finalmente il progetto è arrivato in visione. Peccato che la presentazione non sia stata messa esplicitamente nell'ordine del giorno". E spiega che "il progetto è stato presentato ai consiglieri senza chiederne un parere con il voto, fatto aggravato dalla decisione di 'condividere' un progetto definitivo che vedrà l'inizio già in settembre".

 

 

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