Contenuto sponsorizzato

Troppo caldo ed è allarme acqua nei rifugi di montagna. La Sat prepara i cartelli in 4 lingue per evitarne lo spreco

In aumento gli escursionisti. La fusione di vedrette e ghiacciai e le scarse precipitazioni invernali hanno ridotto sensibilmente a disponibilità idrica e la portata delle sorgenti. In Alto Adige ordinanza per non irrigare dalle 10 alle 18 lungo il corso dell'Adige

Di G.Fin - 03 agosto 2017 - 16:10

TRENTO. Troppo caldo e le disponibilità d'acqua per i rifugi di montagna sono ormai allo stremo. Ecco allora che i rifugi Sat sono pronti a installare in tutte le strutture dei cartelli in quattro lingue che invitano gli escursionisti ad un uso oculato dell'acqua.

 

Nonostante qualche temporale abbia mitigato lievemente la scarsità d'acqua degli invasi, la grande affluenza di escursionisti quest'anno nei rifugi SAT, stima circa il 25% in più in giugno rispetto lo scorso anno, determina consumi elevati e diminuzione delle riserve già in crisi.

 

La fusione di vedrette e ghiacciai e le scarse precipitazioni invernali hanno ridotto sensibilmente a disponibilità idrica e la portata delle sorgenti. In particolare in ambiente dolomitico e calcareo la natura carsica dei suoli accentua il problema.

 

Parola d'ordine dunque per tutti è contenimento a oltranza all'utilizzo dell'acqua "sia per quanto concerne l'igiene personale (docce e lavaggio di indumenti) – viene spiegato - che il mantenimento della pulizia nelle camerate e nelle sale comuni".

Il messaggio verrà posizionato con dei pannelli in alluminio in quattro lingue (italiano, inglese, tedesco e francese) che in questi giorni stanno per essere affissi in tutti i rifugi.

 

E intanto è allarme idrico anche in valle. Il governatore altoatesino Arno Kompatscher ha emesso misure di emergenza idrica per la siccità dell'Adige. L'obiettivo è quello di assicurare riserve di acqua nel bacino, dopo che il grande caldo e la siccità hanno reso necessario lo sfruttamento delle concessioni di acqua per l'irrigazione in agricoltura. E quindi da oggi l'irrigazione a pioggia sarà vietata, in Alto Adige, lungo il bacino dell'Adige durante le ore più calde, dalle 10 alle 18. La misura vale per tutti gli impianti che non sono vincolati ad un esercizio di irrigazione a turno. Il provvedimento resta in vigore fino al 31 agosto 2017.

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 settembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

24 settembre - 19:33

Sono 14 le persone che ricorrono alle cure del sistema sanitario, nessun paziente si trova in terapia intensiva ma 5 cittadini sono in alta intensità. Sono 5.402 i guariti da inizio emergenza e 556 gli attuali positivi. Nel rapporto odierno, giovedì 24 settembre, si specifica che 11 sono sintomatici e 1 caso è ascrivibile ai focolai scoppiati negli ultimi giorni sul territorio provinciale

24 settembre - 17:49

I tamponi analizzati sono stati 1.613. Oggi è stato individuato un caso di coronavirus alla scuola dell'infanzia della Sacra Famiglia di Trento

24 settembre - 18:12

Il giovane nigeriano ieri sera ne aveva già espulsi 21 ma da un secondo esame radiologico è risultato averne ancora è rimasto piantonato nel reparto di chirurgia, in attesa del processo per direttissima che si terrà non appena verrà dimesso dall'ospedale

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato