Una macchina fotografica sui droni per mappare la vegetazione e capire se ci sono inquinanti
Una speciale macchina fotografica progettata per volare sui droni e in grado di ottenere immagini multispettrali da utilizzare in ambito agricolo e per il monitoraggio ambientale. Il dispositivo di nuova generazione, è stato realizzato nell’ambito di una collaborazione dei ricercatori della Fondazione Bruno Kessler di Trento con le aziende EOPTIS e SAL Engineering

TRENTO. Una macchina fotografica progettata per volare sui droni e in grado di ottenere immagini multispettrali da utilizzare in ambito agricolo e per capire lo stato di salute della vegetazione
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Questo il dispositivo di ultima generazione che è stato realizzato nell’ambito di una collaborazione dei ricercatori della Fondazione Bruno Kessler di Trento con le aziende Eoptis e Sal Engineering.
La nuova macchina, montata su un drone, permette la cosiddetta agricoltura di precisione con la mappatura della vegetazione e anche il rilevamento della fuoriuscita di sostanze inquinanti.
“Alla Fondazione Bruno Kessler – ha spiegato Fabio Remondino, responsabile dell’Unità di ricerca 3DOM (FBK) - abbiamo supportato la definizione dell’architettura della macchina fotografica, con la configurazione dei sensori e delle lunghezze d’onda dei filtri delle lenti, e soprattutto abbiamo sviluppato il software per gestire e processare le immagini ottenute durante i voli”.
Una fotocamera di questo tipo consente di acquisire immagini in numerose bande dello spettro, ciascuna caratterizzata da una diversa capacità di riflettere la radiazione incidente da parte del terreno. In questo modo si possono distinguere le diverse tipologie di coperture del suolo e, in particolare, valutare lo stato di sviluppo e di salute della vegetazione.
“Ora la fotocamera – continua Remondino - è disponibile in due versioni con differenti insiemi di filtri che, con il software, sono già sul mercato. Prima della vendita, ogni macchina fotografica passa nei nostri laboratori dove eseguiamo una calibrazione geometrica dei sensori e delle lenti per consentire elaborazioni più precise delle immagini”.












