Contenuto sponsorizzato

Orfeo sarà anche dolente ma gli atti sono Belli

Martedì al castello del Buonconsiglio è di scena il Bonporti Antique Ensemble del Conservatorio Bonporti. Il festival "Musicantica" offre un appuntamento caratterizzato dal "recitar cantando" con un lavoro composto per il carnevale del 1616. Tenore, soprano e basso al centro di una formazione che nasce dentro un dipartimento orientato a fornire ai giovani musicisti e cantanti la giusta pressi esecutiva del Rinascimento e del Barocco

Pubblicato il - 11 novembre 2017 - 11:45

TRENTO. Proseguirà martedì 14 novembre nella splendida cornice del Castello del Buonconsiglio la 31ª edizione del Festival “Trento Musicantica”, organizzato dal Centro di eccellenza Laurence K.J. Feininger e dal Centro Servizi Culturali S. Chiara.

 

Il concerto avrà per protagonista il BONPORTI ANTIQUE ENSEMBLE del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio di Trento che eseguirà ORFEO DOLENTE di Domenico Belli. Si tratta di un’opera musicale della prima età barocca, inserita quindi nel contesto degli albori dell’opera: il recitar cantando.

       
Di Domenico Belli non si conoscono né il luogo né la data di nascita, ma è nota la data di morte: 5 Maggio 1627. Fu membro a Firenze della prestigiosa Compagnia dell'Arcangelo Raffaello, che lo mise in contatto con molti influenti nobili del tempo, fu maestro dei chierici e responsabile della musica della chiesa di San Lorenzo e nel settembre 1618 divenne, assieme alla moglie Angelica, musicista della corte dei Medici, incarico che mantenne fino alla morte.

 
ORFEO DOLENTE fu composto per il carnevale del 1616. Consiste di cinque cinque scene (su un testo che almeno parzialmente è da attribuire a Gabriello Chiabrera), scene che furono rappresentate come intermedi tra i diversi atti dell’Aminta di Torquato Tasso. Tutta la partitura è caratterizzata dal nuovo stile monodico del recitar cantando, prassi tipica del tempo, che prevedeva una melodia accompagnata dal basso continuo. I ritornelli sono affidati a un quartetto di viole, mentre il resto dell’organico strumentale prevedeva probabilmente l’intera famiglia dei liuti e due clavicembali.

L’Orfeo di Domenico Belli, che si può definire un ricercatore di passioni attraverso la musica, si distingue per la modernità della scrittura, in cui si trova frequente l’utilizzo di forti dissonanze. Nel concerto in programma al Castello del Buonconsiglio il personaggio di Orfeo sarà interpretato dal tenore Paolo Davolio; il soprano Marta Radaelli sarà Calliope e il basso Ervino Gonzo Plutone. Dirigerà il Bonporti Antiqua Ensemble il M° Roberto Gianotti.

Martedì 14 novembre al Castello del Buonconsiglio concerto avrà inizio alle ore 21.00 e il pubblico potrà assistervi gratuitamente.

Il Conservatorio “Francesco Antonio Bonporti” di Trento da anni è impegnato nella produzione di concerti e festival con il contributo dei suoi artisti docenti, ma anche con gli studenti, per i quali il lavoro di approfondimento didattico si correla spesso a concreti momenti di concerto. Sempre più quest’attività si realizza in termini strutturati, per cicli di iniziative, manifestazioni complesse, come festival e rassegne, accompagnandosi, a volte, a momenti di approfondimento culturale e musicologico, in termini di conferenze, seminari, convegni.

 

L’intensa attività di produzione artistica permette al Conservatorio sia di offrire ai propri studenti delle esperienze preparatorie alla carriera concertistica, alla pratica orchestrale ed alla gestione del rapporto con il pubblico, sia per svolgere attività divulgativa e offrire alla comunità trentina eventi musicali, spettacoli, rassegne concertistiche, momenti di svago e occasioni di crescita culturale oltre che la possibilità di vedere all’opera i giovani e motivati musicisti.

 

Nel Conservatorio di Trento è attivo il Dipartimento di Musica Antica, cui afferiscono illustri personalità nel campo della prassi esecutiva e dell’esecuzione storicamente avveduta. Uno degli scopi del Dipartimento è infatti formare giovani musicisti e cantanti specializzati nella prassi esecutiva della musica dei secoli compresi tra il Rinascimento ed il Barocco.

 

All’interno del Dipartimento si svolge perciò un’intensa attività di musica solistica e da camera con il gruppo Bonporti Antiqua Ensemble che ha partecipato a importanti festival regionali quali Trento Musicantica e il Festival di Musica Sacra, l’ International Meeting for Choral Conductors, il convegno a Rovereto sui testi del Petrarca (dove ha presentato un ricco programma di madrigali e frottole) e con concerti vivamente apprezzati a Cremona, Brescia e Reggio Emilia.

 

Nell’Orfeo Dolente del Belli sono coinvolti in particolare gli allievi della Classe di Canto Rinascimentale e Barocco di Lia Serafini e della Classe di Liuto di Pietro Prosser, alcuni allievi della Classe di Flauto dolce di Livia Caffagni, con la collaborazione degli archi del gruppo Labirinti Armonici e con la direzione di Roberto Gianotti, coordinatore del Dipartimento di musica antica del Conservatorio di Trento.

 

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 23 dicembre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
16 gennaio - 09:44
L'ex pilota di MotoGP  nelle scorse ore in una intervista aveva spiegato di aver contratto il virus per necessità: "Non considero il vaccino [...]
Cronaca
16 gennaio - 09:45
L’idea del presidente della Regione Stefano Bonaccini è di semplificare la procedura per “sgravare il lavoro micidiale che devono sopportare [...]
Cronaca
16 gennaio - 05:01
La segnalazione è arrivata a il Dolomiti da una studentessa delle superiori: per le sezioni dove non si raggiunge il numero di positivi necessari [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato