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All'ex Sit arrivano writer e rapper per diffondere la cultura hip hop

Tra i 7 bozzetti presentati alla commissione valutante è stato selezionato quello dell’artista bolzanino Matteo Picelli, in arte Egeon, che raggiungerà Trento in bicicletta, dove giovedì inizierà a lavorare al suo murale. Sabato ci sarà spazio per i rapper 

Pubblicato il - 30 luglio 2019 - 19:35

TRENTO. La street art per l’ambiente e la legalità. Potrebbe essere questo il motto dell'”Ex Sit Graffiti Jam”, l’evento che colorerà (letteralmente) il parcheggio ex Sit a Trento tra il 2 e il 4 agosto, organizzato dalla Cooperativa Arianna per conto del Tavolo street art Trento, che si occupa di inclusione sociale giovanile e di educazione alla legalità attraverso la forma artistica dei murales.

 

L’iniziativa vedrà 38 writer di fama nazionale dare gratuitamente sfogo alla propria arte sui muri perimetrali del parcheggio, abbellendo una zona in passato preda del vandalismo grafico con opere a tema sostenibilità e ambiente. In particolare è stato promosso un contest per la realizzazione di un murale sulla facciata di un edificio che dà sul parcheggio: tra i 7 bozzetti presentati alla commissione valutante è stato selezionato quello dell’artista bolzanino Matteo Picelli, in arte Egeon, che per marcare il messaggio della sua opera (la sostenibilità ambientale) raggiungerà Trento in bicicletta, dove giovedì 1 agosto inizierà a lavorare al suo murale. Gli altri 6 bozzetti saranno in esibizione a palazzo Thun nel mese di agosto.

 

Durante il Jam ci sarà spazio, come detto, anche per altri artisti, e non solo writers: se, infatti, durante la tre giorni altri disegnatori si daranno da fare nel parcheggio (tanto che vi saranno limitazioni alla sosta nel parcheggio stesso dal 31 luglio al 4 agosto), sabato ci sarà spazio per i rapper. Dalle 19.30 avrà inizio un concerto che vedrà alternarsi sul palco numerosi cantanti della scena nazionale, uno su tutti il rapper Kiave, noto per il suo impegno nel sociale; per via del concerto sabato ci sarà il divieto di sosta nell’intero parcheggio.

 

Il Jam si pone come occasione di aggregazione e di festa. Creare una galleria d’arte urbana a cielo aperto vuole favorire l’emersione della cultura hip hop per suscitare l’apprezzamento della cittadinanza verso questo tipo di arte, sradicando il preconcetto di illegalità legato all’arte di strada.

 

“Siamo orgogliosi di questo progetto, che è l’apice di un percorso lungo – riferisce Francesca Fontana della Cooperativa Arianna –. Con queste iniziative si dà ai ragazzi la possibilità di esprimersi mettendosi a servizio della città oltre che a trasmettere messaggi importanti anche ad altri ragazzi”. Anche l’assessora Mariachiara Franzoia si è detta orgogliosa del progetto, e in generale delle iniziative messe in campo dal Tavolo street art Trento, pensate anche “per includere i ragazzi in un percorso di legalità”.

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